Esempi di buon giornalismo dalle nostre parti
In data 16 Gennaio 2017 sul sito di uno dei maggiori quotidiani della città di Trento è comparsa una “notizia” piuttosto rilevante per il cittadino medio trentino: è ripresa la tanto seguita competizione a colpi di tette, culi e pochi addominali, tra gli studenti del nostro Ateneo e le altre Università d’Italia. L’Adige non poteva proprio esimersi dal raccontare questa storia, nel rispetto della sua missione: raccontare con dovizia di particolari i fatti, non risparmiando nulla, ma proprio nulla. Per informare i cittadini ed essere esempio di buon giornalismo, mica per altro. Ci mancherebbe. E quelli dell’Adige sono stati proprio bravi a raccontarla questa notizia, quante foto hanno inserito per far sentire il lettore veramente coinvolto nella storia. Così coinvolto che probabilmente il trentino medio capitando sulla pagina sarà svenuto dall’emozione o avrà controllato smarrito di non essere finito su un sito porno. Se la “notizia”nei suoi elementi fattuali risultava piuttosto scarna ciò che ha reso questo un capolavoro e un esempio del miglior giornalismo nostrano è lo strumento con cui si è deciso di raccontarla: la fotografia. I giornalisti di uno dei quotidiani più venduti a Trento hanno attuato una ricerca minuziosa e impeccabile. Non un solo seno o addominale è stato risparmiato all’occhio attento del professionista, sono stati bravi, ed ecco la “notizia” confezionata, pronta per essere condivisa con la comunità trentina, una comunità che doveva sapere. Doveva essere messa al corrente che la nostra Università eccelle veramente in tutto. Oltre a scalare le classifiche del Sole 24 ore per la qualità della didattica e dei servizi, ha le ragazze con i seni migliori tra tutte le Università d’Italia. E noi studentelli che proviamo a fare una specie di giornalismo universitario, non professionale ma appassionato, non per forza per vocazione o per farlo diventare il nostro mestiere. Noi che amiamo questo progetto perchè ci permette di raccontare, capire e allenarci a capire sempre meglio cosa ci succede intorno, che spendiamo il nostro tempo libero nell’organizzare, inventare e reinventare un’esperienza che ci aiuti ad essere buoni cittadini, sempre informati, partecipi. Noi, studentelli così, che non aspirano ad avere il culo o il seno più bello, ma vogliono far vincere la propria Università su un altro campo:quello della partecipazione, della creatività, della passione che gli studenti di Unitn sanno mettere nei loro progetti. Tutti noi non possiamo che ringraziare il quotidiano della nostra città, che ci mostra ancora una volta il volto più sacro e innocente del giornalismo, quello che non si vende per un click ma si fa guidare da scelte etiche e valori comuni, il giornalismo che piace a noi de l’Universitario. Grazie a voi, che in questa piccola città siete il nostro faro.
http://www.ladige.it/popular/gossip/2017/01/16/torna-sfida-universit-trento-batte-tutti-tempo
