Il mio primo anno all’estero: l’Italia non mi manca
E’ passato quasi un anno da quando sono partito per lavorare all'estero: ho lavorato 5 mesi ad Amsterdam e da 6 mesi sono a Cambridge (UK). Penso di poter fare un primo bilancio della mia esperienza: non tornerei indietro, e di certo, non tornerei a lavorare in Italia.
Con questo non voglio dire lavorare all'estero sia sempre meglio che lavorare in Italia: la mia prima esperienza, ad Amsterdam, non è stata delle migliori in termini di ritmi di lavoro e colleghi, ma, se non altro, lo stipendio è sempre molto più alto.
Vorrei sfatare alcuni miti che sento spesso:
- Gli stipendi non sono veramente migliori, perché il costo della vita è maggiore: posso solo dire che qui, con il stipendio di lavoratore dipendente, posso permettermi un appartamento (non molto grande, ma perfetto per me), in centro. In Italia, con il mio stipendio di dipendente, avrei fatto fatica a potermene permettere uno in periferia, infatti stavo dai miei.
- Il lavoro è più difficile: Non direi. La web application su cui lavoravo ad Amsterdam non era più complicata di quella su cui ho lavorato in Italia per quasi due anni, o di quella che scrissi precedentemente per BMW Italia. Il lavoro che faccio ora è difficilmente comparabile con quello che ho fatto in Italia, ma si tratta, come sempre, di acquisire la conoscenza del dominio di applicazione.
La cosa che più mi ha colpito qui a Cambridge è la dinamicità dell’azienda, soprattutto per quanto riguarda il livello manageriale: in Italia spesso mi sono trovato dei capi di grande esperienza, ma non sempre ferrati o interessati sulle nuove tecnologie, ma questo probabilmente c’entra meno con Cambridge o con l’Italia e di più con il fatto che ora lavoro per una startup, mentre in precedenza erano sempre grandi aziende.
In conclusione, sono davvero felice del mio traguardo: finalmente sono in una azienda dove sento di poter fare carriera pur non essendo un “commerciale” e dove ho uno stipendio che mi permette di avere la mia vita indipendente.
No, non tornerei indietro.