Non scegliere Giurisprudenza se …

Sarai una matricola o sei ancora indeciso se iscriverti alla facoltà di Giurisprudenza?
Bene sei nel posto giusto!!!
 Ti aiuterò a comprendere quali saranno le rinunce e i sacrifici a cui dovrai necessariamente sottostare…Ma aspetta a trarre conclusioni affrettate,
tutto è POSSIBILE con metodo, caparbietà e coraggio.

NON SCEGLIERE GIURISPRUDENZA SE:

1) Pensi che sarebbe semplice per te ricordare interi libri di diritto in virtù della buona memoria che ti ritrovi.

Ecco ti svelo un segreto : la memoria è soltanto uno dei milioni di tasselli che serviranno a costruire la tua conoscenza. Memorizzare termini giuridici, norme e numeri di articoli a memoria ti servirà a ben poco se non adotterai un metodo di studio valido per far tue le materie che studierai. Diffida dai metodi di memorizzazione veloce e di studio rapido, quello che lasciano queste metodologie di studio sono esclusivamente grandi vuoti a lungo termine. Ecco perché dovrai far Tue le cose che studierai e non lasciarle in balia della memoria a breve termine. Ti insegnerò come…

2) Non sei disposto a perderti, se sei un ragazzo, la finale della Champions league o l’appuntamento dall’estetista, se sei una ragazza.

Hai presente il caldo torrido di Luglio dove l’unica cosa utile per restare in vita è andare al mare ? Quel mare fantastico, che ti chiama, che ti avvolge, che ti trasmette felicità, libertà e bei ricordi? Benissimo…DIMENTICALO! Studiare a Giurisprudenza significa interminabili sessioni di studio (anche d’estate se te lo stai chiedendo) , addio ai sabati sera da mille e una notte, intere giornate sui libri, ansie quotidiane e troppe, troppe, troppe cose da sacrificare. Immagina di avere un libro da 1400 pagine ,ad esempio di Diritto Privato, da studiare per il 12 Gennaio ed immagina che oggi sia il 31 Dicembre… Preferirisci trascorrere l’ultima notte dell’anno a studiare invece che andare in discoteca? Se la tua risposta è “SI”, allora continua a leggere perché per quanto possa essere un esempio estremo in realtà ti renderai conto che non è così lontano dalla realtà. Se la tua risposta è “NO” spero che tu non debba trovarti mai a questo bivio…Però adesso non scoraggiarti, avere un metodo VALIDO e REALMENTE EFFICACE significa non doverti privare anche della luce del sole , ma anzi ti darà la possibilità di trovare un equilibro tra ciò che dovresti e ciò che vorresti fare ;)

3) Credi che dopo esclusivamente 5 anni di università sarai finalmente Avvocato/Magistrato.

Lo ammetto quando mi iscrissi a Giurisprudenza credevo che mi sarebbero bastati esclusivamente cinque anni di duro lavoro per coronare il mio sogno. Ammetto altrettanto di ricordare il giorno, il luogo, la data e l'ora in cui la mia fantastica illusione venne cancellata. Per evitare infarti al miocardio ad altre povere neo o prossime matricole mostrerò il reale percorso per raggiungere il fatidico appellativo di Avvocato o Magistrato.

4) Di leggi, decreti e diritti non te ne è mai fregato un tubo.

Studiare diritto deve essere necessariamente fatto da chi ha la vocazione. Se da piccolo ti definivano “l’ avvocato delle cause perse” , se qualsiasi ingiustizia a cui hai assistito ti è sembrato un torto personale da rivendicare, se il tuo animo incendia al solo sentire pronunciare “Nel nome del popolo Italiano…”, bene sei sulla strada giusta!!! In caso contrario evita di optare per questa facoltà se ti sembra esclusivamente accattivante l’assenza di un test d’ingresso o la notorietà e il calibro che potresti assumere una volta finito il percorso universitario. Purtroppo nel caso in cui tu sia mosso esclusivamente da queste ragioni ti troverai a studiare materie mute, aride e difficili ma sopratutto incapaci di realizzare quello che realmente vorresti essere.