Come ti svolto la Pasquetta senza plastica

Che ti piaccia o no, che tu abiti sulle Dolomiti o sullo stretto di Messina, il lunedì di Pasqua c’è un grande classico che ti aspetta: la gita fuori porta. Bicchieri di plastica. Piatti di plastica. Forchette di plastica. Tovagliette usa e getta. Bottigliette di plastica. Cannucce.

Praticamente a Pasquetta rischiamo di trasformarci in un mostro ecologico che consuma plastica in quantità industriali!

Si tratta di un serio pericolo per l’ambiente: ogni anno finiscono in mare dai 4,8 ai 12,7 milioni di tonnellate di plastica. I prodotti monouso, i nostri “cari” usa-e-getta, la fanno da padrone.

Raramente ci pensiamo mentre siamo intenti a versare l’aranciata dalla bottiglia (di plastica) al nostro bicchiere (di plastica) — tantomeno durante un picnic pasquale — ma la produzione e il consumo eccessivo di plastica sta trasformando i nostri mari nella più grande discarica del mondo.

Come tutta questa roba finisca in mare è presto detto: solo una minima percentuale della plastica che finisce nel ciclo dei rifiuti viene riciclata (nel 2014, per esempio, a livello europeo, questa percentuale è stata solo il 29.7%). Il resto finisce in discarica, negli inceneritori o viene semplicemente abbandonato nell’ambiente. E così la maggior parte dei rifiuti negli oceani è costituita da imballaggi, sacchetti, tappi di bottiglia, bottigliette e bicchieri.

Ma torniamo al picnic con i cugini di lunedì prossimo: ecco 5 suggerimenti su come evitare la plastica!

Regola numero 1: quando vai a fare la spesa, molto probabilmente già sabato, non comprare frutta o verdura in confezioni plastificate! Preferisci i prodotti di stagione sfusi.

Regola numero 2: Ora, è chiaro che nessun picnic degno di questo nome dovrebbe mai svolgersi senza un cestino. Uno vero, di vimini. Va bene anche una scatola di legno. Insomma, niente buste di plastica!

Regola numero 3: se trasporti un cibo caldo, mettilo in una pentola a pressione. Non cola nulla e di certo è meglio di un contenitore di plastica! In generale, ingegnati per mettere tutte le pietanze in contenitori riutilizzabili. Pensaci bene: quanti vasetti di marmellata o creme da spalmare hai tenuto da parte “perché magari possono servire”? Ecco, quel momento è arrivato: a Pasquetta possono servire!

Regola numero 4: i panini, immancabili, possono essere avvolti in tovaglioli veri! Puoi metterci un pizzico di creatività che piacerà a tutti: ritaglia ad esempio delle vecchie stoffe o strofinacci di colori diversi e usali per impacchettare il cibo. Un bel nodo e via!

Regola numero 5: usa stoviglie “vere”, riutilizzabili. Anche usare dei bicchieri riutilizzabili è fondamentale. Idem per le bottiglie: scegli il vetro per trasportare i liquidi. Cannucce bandite. Meglio lavare piatti e bicchieri che usare la plastica.

Ora mancano solo amici e parenti! Buona Pasquetta!

Ps: Pasquetta è lunedì, ma tu puoi darci una mano a disfarci di tutta questa plastica ogni giorno… stiamo chiedendo al Ministro dell’Ambiente di dare un taglio a questo inquinamento: scrivigli anche tu!

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