3. Cos’è la piattaforma digitale Griot?

È l’innovativa piattaforma delle storie per la pubblicazione nel canale mobile.

Individuare la risposta più adatta alla domanda contenuta nel titolo non è stato facile.

Lavoriamo al progetto Griot da oltre due anni e, finalmente, ora possiamo rispondere con tranquillità alla domanda

Cos’è Griot?

Fino a qualche mese fa non avremmo potuto affrontare l’argomento con la stessa tranquillità di oggi, avevamo infatti qualche difficoltà a spiegare e far comprendere il nostro progetto digitale, i suoi aspetti di novità assoluta e le caratteristiche fondamentali, tanto era innovativo.

Ne abbiamo parlato e parlato ancora con colleghi e amici, con familiari, potenziali partner, docenti e addirittura letterati. Con chiunque avesse competenze e conoscenze diverse dalle nostre ma con qualche interesse alle storie nel digitale. Il nostro impegno, oltre alla progettazione vera e propria con la stesura di decine di migliaia di righe di codice, era focalizzato al raggiungimento di due obiettivi: trovare il registro linguistico più giusto con il quale approcciare i potenziali clienti e rendere loro comprensibili le caratteristiche, i meccanismi e le potenzialità della piattaforma digitale Griot.

Gli ostacoli da superare per noi tecnici erano di diversa natura. Innanzitutto nella terminologia. Abbiamo impiegato del gran tempo a scrollarci di dosso sigle e gergo tipico dei linguaggi di programmazione e delle architetture di sistema. In seconda battuta abbiamo dovuto imparare a praticare un concetto alla base del marketing moderno, quello di considerare importante e fondamentale prima di ogni altra cosa, non cosa siamo stati bravi a fare bensì come far accadere opportunità che prima non c’erano.

Abbiamo fatto un passo dopo l’altro, studiato similitudini e sperimentato parole.

Un po’ alla volta le espressioni facciali dei nostri interlocutori sono diventate più rilassate, gli sguardi di volta in volta meno persi nei meandri di misteriosi enigmi e poco a poco più consapevoli. Possiamo considerare di avercela fatta a superare entrambi gli scogli. Ora sappiamo descrivere il nostro progetto senza parlare in codice. E sappiamo far immaginare a chi ce lo chiede, quali obiettivi sarà in grado di raggiungere che prima di Griot non avrebbe immaginato.

Il processo di semplificazione linguistica nella spiegazione della piattaforma digitale Griot ci ha fatto sperimentare il famosissimo aforisma di Albert Eisten “Se non lo sai spiegare in maniera semplice, non l’hai capito abbastanza bene”.

Aveva proprio ragione il grande scienziato. Lo studio dell’approccio linguistico verso il mercato, ha generato un processo virtuoso di ulteriore approfondimento anche all’interno del nostro team.

Siamo convinti che il lavoro di approfondimento e di sperimentazione, applicato a scenari diversi e di miglioramento nell’approccio verso l’esterno, non possa arrestarsi. Proseguirà parallelamente alla crescita tecnica e strategica del progetto. Tuttavia, ora siamo pronti a rispondere alla domanda “Cos’è Griot?”

Da sempre, dal primo abbozzo di idea, dalle prime note tracciate qua e là, dai primi appunti su carta di formaggio, per noi

Griot è il futuro della comunicazione e della promozione nel canale mobile

È il sistema per creare narrazioni, per raccontare storie in maniera innovativa, contemporanea, con lo sguardo rivolto alle abitudini del futuro. E soprattutto

Griot è l’opportunità che prima non c’era

Ma di opportunità e di futuro della comunicazione e della promozione nel canale mobile scriveremo prossimamente. In questo articolo ci soffermiamo a descrivere la piattaforma digitale per rispondere alla domanda contenuta anche nel titolo:

Cos’è Griot?

Griot è la piattaforma digitale accessibile e facile da usare da parte di chi ha idee, creatività e contenuti con i quali creare storie fruibili nel canale mobile con facilità, senza la necessità di scrivere alcuna riga di codice, senza vincoli linguistici o schemi narrativi predefiniti.

Abbiamo fatto cenno alle tre parti fondamentali della struttura Griot nel primo articolo pubblicato nel Griot diary su Medium, intitolato Storytelling fra i bit e le stelle. Qui cercheremo di dettagliare meglio il framework. Nell’articolo linkato si legge “Le tre componenti fondamentali del progetto Griot sono lo storyboard, il cloud e la piattaforma mobile. Web — Cloud — Mobile sono i tre “ambienti” del palazzo Griot. È un edificio con solide fondamenta e già in parte abitato, anche se si avverte ancora l’odore dolciastro della vernice passata di fresco.”

Con una metafora edilizia abbiamo definito la piattaforma digitale Griot come un palazzo di recente costruzione composto dei tre ambienti Web, Cloud, Mobile.

La parte WEB di Griot è un software online per pc che abbiamo chiamato storyboard.

Lo storyboard è accessibile con credenziali ovvero con un indirizzo email valido e una password, autorizzate successivamente alla richiesta del profilo autore in Griot. L’autore che con le sue credenziali entra nello storyboard dalla pagina di login, accede alla galleria progetti o meglio, alla propria personale galleria delle storie. Accede cioè alla collezione delle sue creazioni. Da questa pagina può creare un nuovo progetto narrativo, caricare immagini, audio e video. E può cambiare lingua allo storyboard, disponibile in italiano e in inglese.

Creando un progetto narrativo nuovo o cliccando sul titolo di una storia creata in precedenza, l’autore accede alla pagina grafica di creazione dello schema narrativo, che sarà fruibile via smartphone o tablet dopo la pubblicazione, operazione facile e senza intermediari, un semplice click sul tasto “pubblica”. Il tutto con una modalità di lavoro davvero user friendly. Lo abbiamo voluto facile da usare, per dare a tutti la possibilità di superare il gap tecnologico e focalizzare la concentrazione soltanto sulla creatività dei contenuti e della narrazione. Tutto il resto si fa in pochi click.

In sintesi

lo storyboard è il software online per la creazione e la pubblicazione delle storie

Dalla stessa pagina vengono caricati, organizzati e settati i contenuti multimediali, anche in abbinamento a funzionalità di interazione e dinamizzazione dell’evoluzione della storia. Ma delle funzionalità disponibili nello storyboard parleremo in un altro articolo.

La parte CLOUD di Griot è lo spazio virtuale di storage delle storie create con la piattaforma digitale Griot.

Un ambiente di archiviazione sicuro, sincronizzato e scalabile. Per avere le storie sempre a disposizione sia per la fruibilità degli utenti via smartphone o tablet, sia per gli aggiornamenti e le modifiche da parte dell’autore tramite lo storyboard.

La parte MOBILE di Griot è la piattaforma mobile già disponibile negli store

per sistemi operativi android e ios

In base al sistema operativo del dispositivo mobile in uso, smartphone o tablet, si accede allo store di riferimento, PlayStore per android e AppStore per iOS, da dove si può scaricare la piattaforma mobile Griot. Di oggetti denominati Griot se ne trovano un certo numero ma la piattaforma digitale da scaricare è quella con il logo arancione e il mascherone etnico. Il motivo della figura etnica lo abbiamo spiegato in un precedente articolo intitolato Perché lo abbiamo chiamato Griot

Al primo accesso la piattaforma, come tutte le piattaforme, richiede una registrazione con un indirizzo email valido, una password ed un nickname.

Dalla storia di presentazione di default, cliccando sul menù e accedendo al market interno, è possibile scegliere un’altra storia da navigare fra quelle disponibili. Il market è l’accesso all’archivio delle storie create da tutti gli autori, che noi definiamo grioters. La piattaforma mobile è un armadio libreria e le storie o narrazioni sono i libri che ciascuno può creare e pubblicare per condividerle con il mondo degli utenti nel canale mobile. Lì, nel market libreria della piattaforma mobile Griot, si trovano guide fra i borghi, cartelloni di eventi, racconti di associazioni no profit, tradizioni e passioni enogastronomiche, visite turistiche e viaggi con mistero. E molte altre storie, in ambito turistico e culturale ma anche didattico ed altri ancora.

Griot per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=it.grivium.griot

Griot per iOS https://itunes.apple.com/it/app/griot/id1180982868?l=en&mt=8

In sintesi tutti, tramite lo storyboard, possono creare storie per il canale mobile, archiviate nel cloud, da fruire nella piattaforma digitale Griot. Il nostro obiettivo è divulgare e far crescere la piattaforma per dare a chiunque abbia qualcosa di bello da raccontare, di poterlo fare in autonomia, su uno schema narrativo libero del tutto personale, nella lingua e con i colori che preferisce.

Non rimane che sperimentare!

Ma non è tutto qui! Il sistema digitale web-cloud-mobile Griot può essere utilizzato anche in modalità custom ovvero clonato nella sua interezza e con la dotazione totale delle sue funzionalità, vestito di grafica e nomenclature proprietarie e pubblicato con lo scopo di realizzare un servizio di narrazione nel canale mobile per contenuti omogenei, per un committente specifico. Lo abbiamo già fatto ma ne scriveremo in un altro articolo.

Riassumendo gli argomenti di cui abbiamo fatto cenni e rimandato ad articoli successivi sono :

- le opportunità e il futuro della comunicazione e della promozione nel canale mobile grazie al sistema Griot;

- le funzionalità disponibili nello storyboard;

- l’utilizzo della sistema digitale Griot in modalità custom

Alla prossima settimana!