Patricia. Bordeaux, Hôtel de ville.

Patricia, 24 anni.

http://www.heloisefaureportraits.com/mamma

“Sono Patricia, vengo di Pisa, della Toscana, sono nata a Lucca ed adesso vivo in un piccolo paesino a metà strada da Pisa e da Firenze.
Studio Urbanistica oramai da 5 anni ed attualmente sto facendo uno stage qui a Bordeaux, per 3 mesi.
Sto vivendo un’esperienza nuova, è la prima volta che mi trovo fuori casa, e devo devo dire proprio : Finalmente !
Ho 24 anni e sono convinta che era proprio il momento di cambiare vita… Si, diciamo che la mia vita in questo ultimo anno è propria cambiata, mi sono rimpossessata di tutto quello che avevo lasciato andare negli anni : il piacere di parlare con la gente, la femminilità, gli hobby che avevo disperso nel cassetto, l’amore…
La mia passione più grande per finire, l’Urbanistica, adesso la sto vivendo appieno qui, in Francia, non perché in Italia non sia riconosciuta… forse solamente perché qui mi sento più accettata del punto di vista lavorativo…
Infine Bordeaux calza a pennello, una città a misura d’uomo, strana come tante altre città, ma estremamente attrattiva… per cui, i problemi (che sono tanti) incorsi in questa nuova avventura, si risolvano e passano, perché alla fine ben altro conta e non c’è niente di meglio di vedere ed aspettare che cosa ci riserverà il futuro !

Iva Maria. My mother. È americana, ha 53 anni ma non ne dimostra assolutamente… è così bella, ogni giorno il suo sorriso la fa ringiovanire.
Oltre a me ha avuto un’ altra figlia, mia sorella Luisa… Devo dire che non è stato semplice crescere due pesti come noi, sopratutto durante la nostra adolescenza.

Che donna ché è mia madre, ha creato una perfetta unione con mio padre (il mio super Babbo) tanto che a volte anche quando non è d’accordo con lui non si schiera contro, un difetto ?
Non lo so, forse tanto amore incondizionato…
Lei ha vissuto tanti anni in America, in Illinois, ma in fondo il suo cuore è italiano ecco perché , non sentendosi figlia del Nuevo Mondo, ha finito gli studi d’arte in Italia e poi, trovando l’amore, si è stabilita qua, nella bella Toscana.
Che dire ancora di lei, ha un umorismo molto particolare, cerca di far ridere ma l’unica cosa che riesce ad attenere da chi la ascolta è la perplessità.

In ogni modo è fantastico che il suo spirito sia invaso e colmo di felicità nonostante la vita con lei non sia stata giusta, una famiglia che non la amava per la infinita invidia nei suoi confronti ; oltretutto facendo l’artista è molto difficile (tuttora) trovare un spazio nella società per farsi conoscere ; poi che dire, i soldi… per mantenere una famiglia sopratutto in questo periodo, è così difficile, ed i miei cercano in tutti i modi di non far pesare mai la situazione.
Come dicevo prima è molto è molto bella, ma molto molto semplice !
Chiede sempre uno consiglio sul cosa mettersi e se le diamo una mano a truccarla, non ha proprio niente da invidiare delle donne di oggi !
E poco più bassa di me, è magrissima, ha i capelli lunghi che adesso non tinge più e devo dire che sta benissimo, ha un sorriso infinito e generoso, come i suoi occhi, color nocciola scuro.
Generosa lei, che fa di tutto per non affaticarci troppo a casa, anche quando sta male non lo dice, questa è una mamma a tutti gli effetti direi.
La sua arte e le sue sculture sprigionano tutti gli aspetti del suo carattere nascosti, forse ancora non la conosco bene, è piena di sfaccettature, è forte allo stesso tempo sensibile, è grande allo stesso tempo una bambina che vuole ancora conoscere tanto del mondo.

Io e lei di fisico siamo così diverse… assomiglio molto a mio padre, mentre nel carattere per molti aspetti sono simile a mia madre : siamo altruiste, ci affezioniamo subito alle persone… ma quando qualcuno ci delude perdiamo tutta la fiducia nei suoi confronti, siamo molto emotive, empatiche, capiamo subito quando qualcosa non va.
L’ammiro per come è, e spero un giorno di riuscire ad educare i miei figli come lei ha fatto con me !

Il primo ricordo che mi viene in mente quando penso a lei è molto recente, forse dovrei ricordarmi uno più vecchio…
ma questo mi ha profondamente colpito…
Ero a casa, in cucina con lei, stavo piangendo e lei cucinando ancora non lo aveva notato ; piangevo perché questo anno è stato così turbolento, un amore tormentato il mio e mai esternato e nessuno per tanti motivi… Nel momento che lei me vedi piangere mi abbraccia senza dire una parola, senza fare domande… uno dei momenti più belli della mia vita, le mie lacrime alle fine erano solo di felicità per la sua reazione così calma, pacata e d’amore.
Alla fine le ho raccontato tutto : era arrivato il momento di dirle le cose, di parlare alla migliore amica di questo mondo di una persona a cui voglio bene e delle assurde prove che ci ha riservato non so chi per volerci bene…
Lei forse aveva capito tutte queste cose già prima, ve l’ho detto ha l’empatia…

L’ho vista quasi un mese fa prima di partire per Bordeaux…
Infatti mi manca terribilmente… Ci ho parlato l’altro giorno al caffè della mensa tra Viber, l’unico modo per parlarci non spendendo soldi… i miei ancora non sanno usare Skype !
L’ho sentita e mi sono messa a piangere… lei mi scatena tutte queste emozioni con la sua voce… che dire… mi fa questo effetto… le voglio bene. Un bisou Madras !”

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