“Non sei uno di noi”

Ieri si è svolta l’Assemblea ADCI per la nomina del Presidente dell’Art Directors Club Italiano. Ha vinto Vicky Gitto, che viene confermato per il prossimo triennio. Ho perso dopo un mese bellissimo e pieno di sorprese che però non sono bastate a ricucire la frattura che il mio scrivere delirante aveva causato. Ora non è il tempo delle recriminazioni. L’applauso in primo piano di questa foto dice molto di come sia andata la giornata.

Dice molto anche il signore in quinta che indossa una maschera vendicativa.

Ne ha tutto il diritto. Ieri a Milano era carnevale, quindi sorvolerei volentieri, se non fosse che il signore in questione fa il Presidente di Pubblicità Progresso e mi risulta ancora in carica.

Non posso sorvolare ahimè, sull’intervento a chiusura di un anziano socio che ha stigmatizzato con veemenza la mia candidatura, usando argomenti che hanno ferito non tanto il mio ego, quanto le persone che hanno aderito alla mia proposta.

Uno in particolare, su tutti: “non sei uno di noi, non hai campagne, dov’è il tuo portfolio?”

Avrei solo libri e conferenze. Questa la colpa. E le mie campagne in 18 anni di Ogilvy, alcune anche nei suoi annual, non avrebbero alcun effetto per rientrare nella casta di creative e creativi che avrei cercato di violare.

Non fa male la miseria retorica di questo signore che ha solo usato cartucce a salve caricate dal socio mascherato (soci in affari, s’intende, hanno aperto un’agenzia di consulenza da dentro Pubblicità Progresso, non male come conflitto d’interesse, no?). Fa male il silenzio omertoso di alcuni colleghi in sala che sanno delle mie campagne e non sono riusciti a prendere il microfono per offrire una posizione differente. Ma tant’è.

Ho imparato tanto in questo mese, tantissimo. Ma ora voglio lasciare qui alcuni punti del progetto che credo possano servire al nuovo Consiglio:

  • Abbiamo la possibilità di dare finalmente una sede all’ADCI, dentro gli spazi di Talent Garden e a prezzo di favore.
  • Tutte le convenzioni che abbiamo presentato sarebbero un ottimo servizio per i nostri Soci e alcune sono davvero pronte a partire da subito.
  • Idem per community di creative e creativi che si sono dette interessate a entrare in relazione con il Club (Illustri, Pirati Grafici e le altre).
  • Tante nuove città per i Local Ambassador.
  • Proviamo a stare più vicini al mondo del terzo settore per favore, ne ha bisogno. Rompiamo lo schema che ci fa attivare verso questo mondo, solo in previsione di un award.
  • Usiamo la Servizi come un’impresa che faccia utili, sarà più facile per il Club sostenere le tante attività che si possono fare.
  • Usiamo Diversity Lab tutto l’anno, con progetti dedicati e continuativi, non solo per Equal.
  • Valorizziamo IF! come un brand, registriamone il marchio, fortifichiamo gli incassi della Servizi, in modo che nessuno più lavori gratis.

Grazie a quanti hanno creduto che potessi diventare Presidente dell’ADCI, ci ho creduto talmente tanto che le mie sinapsi a un certo punto si sono avviluppate, inerpicandosi sugli scivolosi declivi della follia. Per fortuna l’ho scampata, ho ancore molto robuste e amici straordinari a tenermi da questa parte di mondo. Che non è quello dei giusti, ma quello dei sani di mente.

Grazie Vicky. Non mi sei ancora simpatico, ma è stato bello battersi per qualcosa in cui si crede. E in un mese abbiamo scritto una pagina importante per il futuro di questo Club. Io sono sempre senza credito, chiama se pensi possa aiutarti in qualche cosa. Prima che parta l’aereo, però. ;-)

Ieri sera una cara amica mi ha mandato questa immagine, la condivido perché è stata come un balsamo.

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