Perché scrivo in italiano?
Mattia Spotti
102

Sinceramente io sono bilingue inglese/italiano, ma, come te, ho deciso di avviare questa nuova esperienza su Medium usando l’italiano come lingua di scrittura; perché? Beh vivo in Italia ormai da troppi anni, per non considerare l’italiano la mia lingua madre, e seppure potrà succedere che io pubblichi articoli inerenti l’informatica, lo farò comunque usando questa bellissima lingua. So che per i post tecnici sarò svantaggiato, ma non mi interessa: preferisco usare questa stupenda lingua, pur correndo il rischio di avere dei lettori in meno. Alla fin fine i pezzi tecnici, uno del settore li capirà comunque.

Per altro, spero, che tanti altri italiani facciano altrettanto: sentirsi ‘in obbligo’ nel dover usare la lingua inglese, solo per ‘sentirsi’ all’altezza di questo nuovo mezzo, sencondo me fa solo capire quanto ci si senta sudditi di una lingua non nostra, e quanto siamo insicuri di quello che scriviamo.

Se proprio volessimo usare un altra lingua per essere capiti da ‘tutti’ consiglierei l’uso dell’esperanto: almeno si userebbe una lingua, comprensibile da tutti, nata proprio per questo scopo, ossia essere omni compresi senza dimostrare sudditanza verso alcun paese in particolare.

Joe

Like what you read? Give Joseph Curto a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.