Come ho imparato a realizzare i miei sogni.

In 5 “semplici” passi.

Nel 2014, a 25 anni con un ottimo lavoro a tempo indeterminato decido di mollare tutto per inseguire il mio sogno, lavorare mentre viaggio per il mondo.


Ci sono riuscito.


Tra un “Ma fai bene, parti che sei giovane” ed un “Che cazzata a mollare il tuo lavoro così”, do le dimissioni, riempio lo zaino da viaggio e nel giro di pochi giorni atterro a Sydney.

L’Australia non era che il primo passo perché oggi, pochi anni dopo, ho viaggiato per tre continenti, sono entrato in contatto con tantissime culture differenti dalla nostra, bruciato così tanti kilometri che non avrei percorso nell’intero arco della mia precedente vita e, tutto questo, si è trasformato nel mio nuovo ufficio.

Una serie di «piccole guide» di cui questa è la prima, rivolte proprio a chi vuole fare del viaggio il proprio lavoro, guadagnandone sotto tutti i fronti.

1. Fai il salto

Ci vuole indiscutibilmente del coraggio per lasciare tutto, familiari, amici, la propria casa, un insieme di sicurezze che, seppur piccole, ti garantiscono quella vita di cui, tutto sommato, non ti puoi lamentare più di tanto.
Non andrai da nessuna parte standotene fermo dove sei. Questo è forse il passo più importante di tutti e quello di cui non ti pentirai mai e poi mai. Credimi.


2. Pianificazione

Dopo aver deciso quella che sarà la tua destinazione, informati, informati ed informati. Partire all’ avventura cosí è già di per se “rischioso” ma chi non risica non rosica giusto? Pianifica il tuo budget, stima quanto tempo potrai concederti per trovare un lavoro e cosa farai nel caso non ne trovassi uno in tempo. E se i soldi dovessero iniziare ad esaurirsi? Sei tu a dover decidere quali rischi sei pronto a correre.
L’Australia è stato il mio punto di partenza per una serie di motivi tra cui le molteplici opportunità di lavoro ed una lingua che già parlavo discretamente. Dal mio punto di vista nessun altro paese mi avrebbe offerto le stesse opportunità. Partire avvantaggiati.


3. Poniti un obiettivo.

Non puoi permetterti di perdere tempo, chiediti cosa deve arrivare da questa esperienza, muoviti e agisci per avvicinarti di più a quel risultato, anche se di poco, giorno per giorno. Di qualsiasi cosa si tratti, sei li per lui quanto lo sei per te stesso ed, una volta raggiunto, ponitene un altro. 
Il mio primo obiettivo una volta arrivato è stato quello di trovare una sistemazione e di crearmi un entrata costante di denaro. Cinque giorni dopo il mio atterraggio lavoravo in due diversi locali. Una volta ottenuto un minimo di stabilità e dopo essermi abituato alla mia nuova vita fatta di ritmi e stimoli per me nuovi, mi sono posto un nuovo traguardo.


4. Networking

Decisi di iniziare questa avventura da solo, volevo mettermi alla prova e questo ha influito molto sul mio personale punto 3, la pianificazione. Se non puoi contare su nessun altro tutto si fa molto più complicato perchè sei spronato fin da subito ad entrare in contatto con nuove persone, imparando o migliorando una lingua che non è la tua e soprattutto, ti stai creando più future occasioni di quante tu possa immaginare. Di come questa sia stata la chiave del successo della mia personale esperienza ne parlerò in maniera approfondita tra qualche articolo.


5. Non arrenderti

Ci saranno giorni difficili, delusioni, fregature, sei solo in un mondo che non conosci e dove tutto gira in maniera diversa, persino alcune delle cose più semplici potranno inizialmente apparirti incompresibili ma ti ci dovrai adattare ed abituare. Sei arrivato fin qui ed ora non ti è permesso arrenderti. I risultati non tarderanno ad arrivare.