Film candidati all’Oscar rifatti da Winnie the Pooh e qualche altra news

Cose (e notizie) da leggere prima di andare a dormire #2

Bella questa foto eh? Ok. Parto dalla cazzata. Ovvero la possibilità di prendersi un “English Tea” immergendo Nessie in acqua calda. Ecco, prima di passare a qualcosa di più serio mi sembrava giusto condividere con voi una vera scemenza. Che però mi piace da morire.

Sul podio (a 360 gradi) delle elezioni americane

The Verge ha scritto del regalo che Google ha fatto a tutti noi: una fotografia a 360 gradi della postazione di Ted Cruz prima dell’ultimo dibattito dei repubblicani. Un modo per immedesimarsi e vivere ancor più intensamente le primarie statunitensi che proprio in questi giorni entrano nel vivo con i caucus in Iowa. Se volete la mia previsione credo che, alla fine dei giochi, sarà un duello Clinton-Rubio ma io, di solito, non ci azzecco mai. Intanto godetevi la foto, è notevole.

Chi aspettavamo l’ultima volta che abbiamo coperto le nostre opere d’arte?

Ce lo ha ricordato Ariel David, giornalista del quotidiano israeliano (e capirete perché lo sottolineo) Haaretz:

The last time Rome covered up its monuments, Hitler was visiting.

Insomma non un bellissimo precedente da ricordare (ma che sarebbe meglio non scordare). Ieri Rohani; tempo fa uno parecchio più cattivo. Ok, le ue figure non sono proprio paragonabili ma il salto temporale fa comunque spavento. E la rete, come sapete, non è stata certamente clemente. La foto che segue, probabilmente, è una delle più leggere. Ma a me ricorda molto le nonnine dei paesi sardi è questo mi ha scaldato il cuore.

Un remixaggio da Oscar

Se attendete con ansia la notte degli Oscar (per vedere se quello lì finalmente ce la fa..) potete farvi due risate con questa carrellata di poster in cui i film sono stati ridisegnati con il filtro “Winnie The Pooh”. Questo, ad esempio, è The Revenants, nella famosa scena della lotta con l’orso.

Una scena raccappriciante e spaventosa. Varrà l’Oscar? Lascio a voi una possibile risposta.

Berlusconi è internet: «È ora di iniziare questa battaglia»

Non so se sia più bello il titolo, la foto o il fatto che, un po’ in ritardo, il buon Silvio si sia accorto dell’esistenza di Internet. Ora bisogna trovare solo un nipote che abbia voglia di insegnargli. Me ne viene in mente solo una ma non credo sia disponibile.

Chiudo con la raffica:

Bene, ci risentiamo presto (chi può dire con esattezza quando!). Intanto, Buonanotte!