Tre Matrimoni (come si fa?)

(mi scrive una mia amica che preferisce rimanere nell’anonimato)

“Quest’estate ho tre matrimoni.

Il primo è di Laura, il secondo di Tonia, il terzo di Marzia e Massimo.

Ora sono costretta a sceglierne due, che tre non ce la faccio sia per il tempo che per il regalo.
Il matrimonio di Laura è il 25 luglio e fa il ricevimento al Castello degli Sbililenghi e ci vanno praticamente tutti quanti, tutti quelli delle scuole quindi Paolo, Aldo, Marzia (che poi è quella che si sposa il 20 agosto), Gianni, Manlio, Ponzio, Porzia, Luca il rosso, Piera e tutti gli amici pure della chiesa. Io ci voglio andare però devo decidere: quanto le faccio di regalo? Con Laura sono amica dalla scuola però ci siamo perse di vista per anni, solo ora si è rifatta viva (per cercare invitati con cui riempire il castello degli Sbrinilegni) e questa cosa mi fa un po’ pensare pero’ io le voglio bene e sono contenta che si sposa (e poi sembrano innamorati).
Valutazione: circa 150 euro da pagare con lo stipendio di maggio 2011 ipotecando il primo giorno del viaggio di nozze (mio) del 2013 con la colazione inclusa. Speriamo però che la lista nozze non venga chiusa prima della mezzanotte del 26 luglio perché io riscuoto il 27 e mi viene accreditato sul conto il 30. Posso chiedere volendo un prestito ma poi, se inizio a prendere prestiti al primo matrimonio, al terzo arrivo che non ho più soldi e devo aspettare fine mese per andare ad altri matrimoni cioè per riscuotere soldi da spendere per altri matrimoni. (Che poi a ottobre sta il battesimo del bambino di Marzia e Massimo che si sposa che sta già col pancione. Ma dico io: non potevano aspettare a fare ‘sto figlio? Tutte insieme le feste?)
Poi al matrimonio di Laura ci va pure tutta la sua famiglia che si ricorda di me quando ero ragazzina e andavo a studiare da lei e mi va di rivederli. La mamma di Laura mi ha detto che la figlia si sposa con uno che fa le missioni spaziali nella galassia di Saturno, sarà ricco sfondato, chissà che sfarzo avranno messo su al castello degli Stridespeghi e io allora come mi presento con 150 euro? Solo che ci voglio andare! Stanno tutti quelli della classe, almeno cinquanta persone che non ricordo nemmeno le facce! Mi sa che vengono pure quelli della sezione affianco con cui ci tiravamo addosso i banchi in corridoio a scuola, che ridere!
Però almeno il vestito ce l’ho già pronto e deciso: mi metto il vestito blu di Alba che al matrimonio non ci viene che sta in vacanza con gli amici a Marina d’Ugento. Oh! Speriamo che ci va con gli amici che altrimenti che vestito mi metto al matrimonio? Ci vado nuda?

E per il matrimonio di Tonia il primo agosto? Oddio che casino. A sto matrimonio non ci vuole andare nessuno e Tonia ci sta rimanendo malissimo che poi Tonia è amica di tutti più di Laura ma ora uno va in vacanza, ora uno non ha i soldi (e non lo sapevi che avevi tre matrimoni? Non potevi iniziare a risparmiare da due anni prima quando ancora non avevi un lavoro e manco conoscevi chi si sarebbe sposato? Era troppo difficile pensarci, dico io?) è anche vero però che Tonia la festa la fa al ristorante e quindi magari uno può anche mancare, non ci fa brutta figura. Ci stanno Sandro e Gianni che vanno a Rimini e Paola che dice che ha già preso le ferie e per quei giorni deve stare in ufficio che se manca lei succede il finimondo. Nel 2013 dice che avrà maturato così tante puttanate di anzianità che cacceranno la tipa che lavora con lei che non sa fare niente e sta lì solo perché si è laureata tre anni prima di lei e ha solo avuto un culo pazzesco a trovare lavoro prima.

Amore ti chiamo dopo, suonano alla porta.

Amore, ci sei? Comunque tornando a Laura, cioè scusa a Tonia, questa si sposa il primo agosto, manco una settimana dopo Laura. Il vestito ce l’ho per questa, che 4 anni fa ho pensato che se si sposa una che inizia con la lettera T (quindi Tonia e/o Tamara e/o Turgida) avevo il vestito pronto per i giorni dispari di Agosto in anno dispari. E il regalo? mi sono rimasti 200 euro. Tonia la conosco dall’estate 2006 quindi da 5 anni mentre Marzia e Massimo li ho conosciuti a Natale del 2004. Ho chiesto a un mio pro cugino che fa l’assistente a Matematica (da 35 anni lo fa, tra poco va in pensione… chissà se è vero che fa l’assistente poi) come devo fare ora perché Tonia la conosco da 5 anni mentre Marzia e Max da 3 però loro sono due! Allora prima ho pensato che potevo fare 75 a Tonia e 125 a Marzia, poi però ho applicato l’IVA e non ho capito più un cazzo, ho perso il filo. Intanto ho anche perso fiducia in quel mio pro cugino perché mi ha detto che comunque lui fa le fotocopie a Matematica (è stato costretto adirmelo quando non sapeva come moltiplicare gli anni maturati di anzianità di Marzia per due cioè per Massimo) Comunque poi ho deciso che do 100 euro a Tonia e 100 a Marzia e a Massimo non gli faccio manco gli auguri, lo ignoro, faccio finta di non conoscerlo così poi sembra che il regalo l’ho fatto diviso due e non diviso tre con il secondo e terzo divisore con peso atomico smezzato e via.
Spero che al matrimonio di Marzia ci siano tutti quelli della vacanza al Sestriere del Natale di due anni fa che mi piacerebbe invitarli poi a una festa sulla spiaggia organizzata da Tropica e Simbab che sono due miei amici divertentissimi che fanno scherzi a tutti. Anche se penso che non gli hanno invitati perché la famiglia di Marzia sono un po’ tradizionalisti e non vogliono troppa cagnara al matrimonio della figlia. Che poi mi ricordo che la madre di Marzia piantò un casino pazzesco quando al primo matrimonio di Massimo (sì, perché Marzia è la seconda moglie di Massimo) era stata invitata pure Marzia (la puttana, poi se lo sposa…) e la madre e Marzia avevano avuto il tavolo lontano dagli sposi e vicini al DJ che non faceva altro che sfottere la madre di Marzia e allora questa che fece? Andò dalla sposa (ex amica di Marzia) a dire che non era giusto che loro stavano lontani e azzeccati al DJ e che i genitori degli sposi stavano così vicini al centro della festa. E i camerieri niente fecero, manco a spostare un tavolo!

Ora dico sta cosa e poi chiudo (amore ma ci sei? Hai attaccato?) Sono curiosa di vedere che vestito si metterà Fabiana al matrimonio di Tonia perché mi ha fatto vedere uno che le piaceva (io glielo ho detto: “Fabiana, io ti sono amica e queste cose te le devo dire: sembri troppo la sposa così”) e spero che non se lo sia comprato davvero ‘sto vestito che davvero sembrava la sposa pure lei! Poi mi ha detto che però ha trovato una bella fascia blu a tracolla da mettere sull’abito bianco così da non sembrare più la sposa ma… il sindaco.”

(ogni riferimento a fatti o persone va considerato puramente casuale, ma grazie per l’ispirazione! Aggiungo: questo brano rappresenta uno dei miei primi “scritti”, come si evince dalle date di quasi dieci anni fa. Da allora pare poco o nulla sia cambiato: come scrivo, dove vado, chi siamo.)

(Prometto che il prossimo mercoledì si torna a fare i seri. Non mancate.)