Perché odio le telefonate e i meeting di persona
Giulio Michelon
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Non sono assolutamente d’accordo. Lavoro nel mondo dell’IT anche io, e sto diventando sempre più convinto del fatto che le telefonate e qualche pranzo in cui si conosca di persona il cliente riescano a chiarire incomprensioni in maniera molto più rapida e creino un rapporto umano che difficilmente, con sole email, sarebbe possibile creare.

Riguardo il tuo “le telefonate non lasciano nulla di scritto”, tale gap viene facilmente superato facendo seguire ad ogni telefonata degna di nota, una minuta condivisa con tutti i partecipanti.

Riguardo il “non sono necessarie”, non è detto: spesso dipende dal cliente. E se il tuo lavoro è fornirgli un servizio, devi poter fornire a lui un servizio che per lui sia “intelleggibile” (ovvero si adatti, per quanto possibile, ai suoi tempi e modi).

Trovo, non volermene, che per l’età che hai un po’ spesso tu pecchi di presunzione. Si cresce solo facendo esperienza e tante delle convinzioni che ora hai e che “vendi” come verità, magari, tra qualche anno potranno cambiare. Per lo meno, ti auguro che sia così.

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