Idiotech

La stupidità trova sempre una strada, la tecnologia è solo quella più veloce

Si dice che un computer ti fa fare più errori e più velocemente di qualunque altra invenzione dell’uomo, con l’eccezione forse delle armi da fuoco e della tequila. Vero, ma se parliamo del comportarsi da coglioni, l’alcol passa rapidamente al secondo posto.

Quando bevi troppo balli male, parli male, dai noia alle persone, espelli liquidi corporei molto velocemente e poi svieni. Tutto ciò che fai è colpa della tua decisione di aver assunto alcol, ma dopo un po’ smetti di agire in maniera cosciente.

Quando entra di mezzo la tecnologia otteniamo le sigarette elettroniche, gli hoverboard, i bastoni per i selfie, i Google glass, gli hashtag, Windows ME, le twitcronache, i televisori 3D, la gente che litiga per i like, devo continuare?

Niente, niente, niente funziona bene come la tecnologia per riconoscere un coglione, perché sarà quello che la utilizzerà in maniera più consapevole e ridicola allo stesso tempo.

Esempio: il WiFi in aereo. Sto scrivendo queste righe più o meno a metà tra Francoforte e Los Angeles, se la cosa ti sembra figa mi spiace per te che nel 2016 ritieni un volo intercontinentale qualcosa per cui vantarsi.

Sono capitato su un aereo dotato di WiFi a bordo. Che altro non è che un piccolo test per capire se sei in grado di passare 10 ore senza consultare compulsivamente internet e i social, leggerti un libro o guardare 6 film di fila.

Ovviamente ho fallito, anche perché i momenti di relax del freelance sono soltanto un bel nome per definire quei colpevoli momenti in cui non stai rispondendo alle mail, scrivendo o facendo proposte per un nuovo articolo.

Ma c’è chi è riuscito a fare peggio, superando in odio generato nel prossimo persino i bambini che scambiano gli aerei come aree test per la propria capacità acustica: un coglione russo che ha fatto una videochiamata parlando a volume altissimo, importunando le hostess affinché salutassero il suo amico per poi concludere con la grande gag finale: mostrargli tutto felice il bagno. La cosa è andata avanti per almeno 20 minuti, con lui che girava per l’aereo inquadrando col tablet ogni particolarei, come se fosse dentro la tomba di un Faraone.

Un protocollo di comunicazione universale nato da progetti militari pensato per le università, tecnologie satellitari costosissime, un tablet frutto di anni di progettazione… tutto affinché tu possa comportanti come un cafone a migliaia di metri sopra il livello del mare.

Molti sono preoccupati degli scarsi livelli di alfabetizzazione e diffusione informatica, io comincio ad avere più paura del contrario.

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