If you work in the advertising industry you know what I’m talking about. If you don’t, you maybe hate advertising.

Step backward.

Hi, Luca here.

If you are the kind of person that doesn’t have the patience to read long articles, here is the quick answer to this headline: “”.

If you are in the advertising industry too, you are aware about the fact that every now and then an article about the death of advertising pops up (and, to be honest, it’s often…


Greg Leuch di PonchoIRL, realtore all’evento WTFuture

Ecco un breve video, che raccoglie…


“It will be like horses, you know: the horses were fine until it broke the automotive industry”

L’ha detto, qualche mese fa, Reed Hashtings a proposito del cambiamento legato al modo in cui i contenuti vengono consumati, creati e distribuiti.

L’introduzione degli Instant Articles segna un momento di rottura con il passato, e — probabilmente — cambierà il modo in cui publisher, brand e persone vivono informazione, intrattenimento e qualsiasi altra forma di contenuto.

Non si tratta — paradossalmente — di qualcosa che riguarda soltanto Facebook, ma è un cambio di paradigma, forse inevitabile, che fa parte…


: questa è la tipica formula con cui iniziano a rimbalzare titoli e articoli legati alle novità del momento.

E il branded entertainment non poteva di certo essere l’eccezione a questa regola .

A differenza di altri ambiti però il branded entertainment presenta confini molto meno marcati, tanto che, anche per gli addetti ai lavori, è spesso difficile dare una definizione univoca. …


Se il reach organico delle Pagine non fosse mai diminuito, e se non venisse data priorità ai contenuti pubblicati dai propri amici, gli utenti sarebbero sommersi da un numero sempre crescente di post legati a Pagine, e, nel lungo periodo, l’ esperienza per le persone diventerebbe veramente povera, non potendo più entrare in contatto con le foto delle vacanze dei propri amici, o con gli sfoghi del lunedì dei propri colleghi, ma soltanto con un mix…


Il lancio di un nuovo prodotto — — solitamente prevede un momento in cui ci si chiede quali siano i canali più adatti attraverso cui comunicare, e sui quali far leva per raggiungere l’audience a cui si è interessati.

Taco Bell ha pensato a una strategia un po’ diversa per il lancio della sua nuova applicazione mobile: tutti i canali social sono stati “oscurati”, lasciando alle relative community un messaggio molto chiaro.

https://twitter.com/tacobell/status/527112008420712449
Facebook > https://www.facebook.com/tacobell


111.1 milioni di dollari raccolti nei soli Stati Uniti: basta questo numero per affermare che #IceBucketChallenge è stato un successo.

Tralasciando i motivi per cui le persone hanno deciso di aderire all’attività, è interessante invece analizzare in che modo il gesto di farsi una doccia ghiacciata sia stato determinante nel favorire la raccolta di fondi a favore della ricerca nella lotta contro la

Facebook ha reso pubblici alcuni dati che ci aiutano a capire…


Esistono due modi di approcciare internet, e i teenager hanno scelto il secondo.

“I tablet sostituiranno i computer nel giro di qualche anno, basta vedere i dati di vendita dell’iPad”

È stato detto — e scritto — più o meno da chiunque negli ultimi anni, ma la verità sembra un’altra.

Perché? Perché chi usa maggiormente i tablet sono le fasce più adulte della popolazione, mentre tra i ragazzi lo smartphone rimane il dispositivo da cui non staccarsi mai, quello attraverso cui navigare, restare in contatto con i propri amici e condividere qualsiasi cosa si desideri online. Il fatto che permetta — — di telefonare è ormai accessorio.

https://www.flickr.com/photos/smemon/5324223435

La diffusione tra gli…


Perché non è solo l’algoritmo di Facebook a influire sulla visibilità dei contenuti su Facebook

Il reach organico di Facebook è crollato, e lamentarsene è un po’ la moda degli ultimi mesi (anni?). Ma perché?

Perché per molto tempo è stato possibile raggiungere le proprie community senza servirsi di social ads. Fino a poco tempo fa la percentuale degli utenti raggiunti da un contenuto condiviso da una pagina si aggirava attorno al 16%, oggi — secondo uno studio di Ogilvy — questa percentuale tende al 5% .

TIMES ARE CHANGING

Ok. Quindi? Quindi questo è dovuto in primis alle abitudini delle persone, che in questi anni sono…


E il rischio di snaturarsi, per rincorrere Instagram e accontentare Wall Street

Twitter is mobile first. Its problem is that Instagram is mobile only.

È vero, sono servizi profondamente diversi, ma competono da un altro punto di vista: il momento e la modalità con cui sono utilizzati.

Le persone hanno un tempo limitato che decidono di dedicare a determinate attività, che siano legate alla condivisione/fruizione di tweet o di foto su Instagram, poco cambia .

Gli italiani, ad esempio, spendono 2 ore al giorno sui social media: un tempo elevatissimo, il più elevato tra tutti gli europei, ed è lasso temporale il terreno su cui Twitter, Instagram e tutti gli…

Luca Della Dora

Marketing & Innovation Director @wearesocialit / Not understanding the meaning of caffeine-free coffee and alcohol-free beer / @Luca2D

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