Il miracolo della Via Francigena (come raddoppiare il numero dei turisti inglesi in Italia).

“Qualora l’Italia si organizzasse ..riusciremmo nel 2017 a registrare un aumento turistico di ben 3 milioni di persone dalla sola Inghilterra “.

L’ Anno dei Camini sta per finire , ma secondo questa notizia pubblicata da Adkronos , Foglio , Panorama ,da vari altri media ,specializzati e non sul turismo, addirittura associazioni di categoria, esperti o sostenitori ed amanti del turismo a piedi…….la Via Francigena nel 2017 potrebbe fare da sola un vero e proprio miracolo !

Non si capisce bene come partendo dalle 10 mila unità citate all’inizio dell’ articolo ( già frutto di un aumento del 30 % e costituite all’ 80 % da italiani ) si possa lontanamente ipotizzare un raddoppio degli attuali flussi dei turisti inglesi in Italia !

È sicuramente difficile avere dati attendibili sugli effettivi flussi considerato che “la ricettività utilizzata per viaggiare sulla Francigena è prevalentemente di tipo extralberghiero” come evidenziato in questo interesante studio del Touring Club.

Nel sito ufficiale delle Vie Francigene europee si parla di 25 mila “pellegrini “ nel 2013, in relazione ad un numero dieci volte maggiore del Cammino di Santiago di Compostela.

Senza dubbio Il segmento dei camminatori merita tutta l’ attenzione del caso e può far bene al Turismo Italia , non solo per le sue caratteristiche “politically correct”, sostenibilità, sviluppo di territori meno turistici , etc etc ……..ma non stiamo esagerando un po´troppo con certe aspettative ?

Non è un discorso di quantità ma anche e sopratutto di qualità . Alla fine quale può essere davvero l’ effettivo contributo all’ economia del turismo , visto che Il viaggio sulla Francigena, come si legge nel suddetto studio, può definirsi «s-low cost» ?

Comprensibile lo sforzo dei vari addetti ai lavori affinchè siano riconosciuti ufficialmente anche itinerari al sud e nelle isole( sopratutto per accedere ai relativi stanziamenti di fondi !), ma sparare certi numeri è davvero troppo, ed ancora una volta rimaniamo allibiti su come gli stessi siano riprodotti ed amplificati con tutta questa superficialità.

Cosa vuol dire poi “Qualora l’Italia si organizzasse con una grande politica di promozione del territorio “ ?
A noi sembra che le risorse che regioni ,territori , DMO, GAL, etc etc stanno dedicando a questo segmento (sopratutto in convegni e forum) siano già abbastanza “cospicue” per il ritorno effettivo che lo stesso genera. Senza dimenticare progetti o site dedicati al segmento che sono stati messi su in vista del Giubileo Straordinario, nonostante il preventivato flop ed il fatto che sia ormai acclarato che la motivazione religiosa dei camminatori è marginale (10 %).

Nel Lazio si starebbe addirittura pensando alle “case del camminatorecome nuova tipologia di strutture extralberghiere !

Giustissimo invece studiare ed ispirarsi al più famoso percorso spagnolo , che ha saputo costruire un vero caso di successo con un marketing molto efficace ed attraverso uno sforzo sinergico dei vari attori della filiera ( recente la notizia di un volo diretto Lufthansa da Francoforte per Santiago di Compostela).

Infine, è bene ricordare che l’ arcivescovo di Canterbury Sigerico, ritenuto il padre della Via Francigena, era noto con l’ appellativo “The Serious“ : un motivo in più per onorare questa preziosa e sempre più rara qualità, anche con stime o previsioni credibili, evitando di spendere tempo e risorse che potrebbero essere meglio impiegate.