La carica dei “600 mila” Brasiliani ad Expo 2015.

Non abbiamo mai avuto il piacere di leggere lo studio della Bocconi sull’ impatto economico e sui flussi turistici che saranno generati da Expo 2015, nè siamo riusciti a trovarlo on line (dovrebbe essere datato 2010 ma non sappiamo se in questi cinque anni sia mai stato rivisto od aggiornato).

Una prima analisi era già stata fatta in occasione della preparazione del dossier di candidatura di Milano : Antonioli Corigliano M. (2007), “The Number of Visits Anticipated, and the Types of Visitor Likely to Attend the Exposition”.

Ci sarebbe piaciuto sapere di più su fonti e metodologia per determinare i flussi di visitatori esteri , anche perchè sembra di capire che le cifre fissate da questo studio siano poi rimaste tali e quali , e siano ancora alla base di quanto più volte pubblicato sui media e ripetuto come un mantra da parte di organizzatori ed addetti ai lavori.

Così continuiamo a leggere dei 20/24 milioni attesi , dei quali tra i 6 e gli 8 provenienti dall’ estero, con l’ attesa di 1 milione di cinesi…e , cosa che ci interessa più da vicino, di ben 600 mila brasiliani !

Riteniamo questa stima completamente fuori luogo : basterebbe fare un semplice calcolo basato sulla capacità e sul trasportato storico dei voli diretti dal Brasile per capire… come non si regge in piedi.

Forse nel 2010 sull ‘onda del forte incremento registrato per il turismo dal Brasile verso l’ Italia si stimava un progressivo aumento che poi non si è verificato ? Mettiamo da parte i dubbi su incongruenze delle più disparate fonti e statistiche italiane e fidiamoci delle ultime rilevazioni ISTAT.

Nell’ ultimo rapporto 2015 congiunto sul Brasile a cura di MAE/ENIT si legge così :

Fonte www.esteri.it/mae/pdf_paesi/america/brasile.pdf

Premesso che non vediamo come un’ analisi con gli operatori possa determinare certe stime, le cose sono andate diversamente , e purtroppo , come prevedibile vista la mutata situazione economica del paese , nel 2013 si sarebbe registrato un lieve calo, secondo recente nuova elaborazione ISTAT .

Fonte http://enit.it/it/studi.html

Ancora in questo studio della Farnesina datato Aprile us., basato sulla stessa dubbia metodologia dell’ “analisi effettuata tra i principali operatori “, per il 2014 saremmo arrivati al MILIONE ! ( che avrebbe significato un incremento del 33 % sul 2013).

Fonte http://www.infomercatiesteri.it/public/rapporti/r_38_brasile.pdf

Da notare la percentuale relativa alle presenze in Lombardia ( 18,7 % ) come dimostra questa slide ISTAT datata 2010.

Considerato che riteniamo che anche per il 2014 il numero di arrivi dei turisti brasiliani non supererà la soglia degli 800 mila, se su questo numero applichiamo il suddetto peso percentuale arrotondato al 20 % , nonostante qui si parli di permanenze e non di arrivi , possiamo stimare che circa 160 mila brasiliani durante tutto lo scorso anno hanno visitato la Lombardia.

Attenzione : stiamo parlando di Brasiliani che hanno pernottato in Lombardia ( non solo Milano ) per business, fiere , vacanze o per visitare amici e parenti , insomma l’ universo del turismo !

Con un semplice “calcolo della serva “dividiamo questo dato per due ( periodo semestre Expo ) , senza contare stagionalità dei flussi e dati relativi ad altre provincie lombarde , e stimiamo che almeno il 50 % di questi 80 mila , vada a visitare Expo2015 a Milano : arriviamo a 40 mila.

Anche considerando un fisiologico aumento per effetto dell ‘evento , ed aggiungendo altri 30/40 mila tra i Brasiliani che si recheranno in Italia per visitare altre regioni e che aprofitteranno del viaggio per visitare anche Milano ed Expo2015, non arriviamo comunque a 100 mila visitatori ( cioè circa il 16 % di questa inverossimile aspettativa dei 600 mila Brasiliani !) .

Ovvio che questa stima di abbia subito qualche variazione in più od in meno , come per esempio si legge in questa dichiarazione datata poco più di un mese fa dela Farnesina , per bocca del suo Segretario Generale , profondo consocitore del contesto paese ( qualche anno fa era Ambasciatore in Brasile) :

Il clou delle dichiarazioni relative a questa stima dei 600 mila Brasiliani è stato verso metà dello scorso anno , quando si sono ripetute alcune missioni in Brasile in collaborazione con ENIT dei responsabili del settore Turismo di Expo 2015 , e così vari media brasiliani hanno pubblicato questo numero .

Ma cè stato qalcuno che ha addirittura parlato di un milione di Brasiliani ad Expo 2015 !

In questo articolo è citata la CVC Viagens , il maggior tour operator sudamericano che avrebbe “garantito” da solo 100 mila turisti , attraverso un “accordo” che fu annunciato in grande pompa a Luglio 2014.

Da allora non abbiamo più letto, visto o sentito alcun minimo coinvolgimento di questo TO per la vendita degli ingressi e la promozione di Expo 2015.

Ne deduciamo che l’ accordo ( probabilmente solo un M.O.U) non sia poi stato effettivato , come si evince anche dalla lista ufficiale degli “ authorised ticket reseller “ dalla quale è scomparsa la CVC.

Anche durante la missione in Brasile di Explora nell’ agosto 2014 , il numero di visitatori attesi dal Brasile comunicato attraverso press release ai media si attestava sui 600 mila.

Fonte ww.ttgitalia.com/stories/internazionale/100422_missione_explora_la_tappa_brasiliana

La nostra azienda ha collaborato alla realizzazione di questa iniziativa , ed a suo tempo cercammo di far corregere questo dato nei vari press release , ma ci fu detto che bisognava attenersi alle stime ufficiali di Expo 2015 ! Nel sito di Explora abbiamo letto in seguito questa previsione più cautelativa.

Per fortuna in questa dichiarazione rilasciata a Marzo dall’ ex Direttore Generale di Explora finalmente si avverte una sacrosanta correzione del tiro:

Come sopra argomentato, questa sembra una stima più ragionevole a patto che sia davvero corretto il tiro delle attività promozionali sia nei confronti del trade , che sopratutto del cliente finale, come già detto in questo precedente post .

Al momento non risulta un unico “official ticket reseller “ sul mercato brasiliano : iniziano a vedersi dei pacchetti , ma l’ offerta è abbastanza standard , sono i soliti itinerari di sempre con aggiunta del solo ingresso per Expo 2015 .

I Tour operator che non avevano aderito a suo tempo alla campagna per diventare ticket reseller, hanno optato per la più facile e senza rischi strada di “sub reseller” di Alitalia o Trenitalia. Il più attivo nella promozione via internet e B2B è il tour operator LCC Lufthansa City Center , che ha creato l’ hotsite www.expomilano2015.com.br , dove salta subito all’ occhio quanto sopra.

L’ errore fondamentale è credere che Expo 2015 sarà per un mercato emergente e long haul come il Brasile una delle prime motivazioni di viaggio verso l’ Italia.

Speriamo bene e continuiamo a tifare , come tutti gli Italiani dovrebbero fare per il successo di Expo 2015. Tra il serio ed il faceto mi siamo già autodefiniti #expotimistadoBrasil , ma ….non ci aspettiamo miracoli , non sottovalutiamo i flussi storici e consolidati , e sopratutto rimaniamo con i piedi per terra !

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