Dove andiamo a “sbroccare” questa sera?

Il grillino deluso, amareggiato.

Mi sono permesso di parafrasare il titolo del best seller del mai dimenticato Ministro Gianni De Michelis “Dove andiamo a ballare stasera?”, perchè il video di cui sopra si ricollega benissimo al tema.

Il protagonista del clippino (per dirla alla Vasco), lamenta il fatto di essere stato rimbalzato dai buttafuori di una discoteca della sua zona, reo di non essere abbastanza elegante per la serata. Fin qui, nulla di strano. A chi non è mai capitato di sbagliare il dress code? (Mi permetto solo di sottolineare la “genialità” del ragazzo, che non riesce a spiegarsi come la sua camicia da boscaiolo possa non essere adeguata per una serata elegante. Spaziale).

Dopo una serie di improperi, tra cui anche un sonoro “madonnine”, però, il nostro svela la sua vera natura.

Il “rimpallato” si lancia in un “Oh, ragazzi, ve lo dico con il cuore…” che non promette nulla di buono, per continuare con:

“..dobbiamo riprenderci le istituzioni. Mandare a calci in culo questa gente qua.”

Bene ma non necessariamente benissimo.

Il prosieguo del video è un’escalation di “perle gentiste” mixate come neanche il Claudio Coccoluto dei tempi d’oro sarebbe riuscito a fare.

“In Parlamento, nelle istituzioni, NEI LOCALI…ehhhhh…ci sono troppe persone che stanno lì per i soldi….o per…VAFFANCULO!!!”

“Cazzo! La dignità (pausa)… la vita (pausa).. le persone per la meritocrazia…la persona brava, per il merito, deve andar dentro…e quella che è incapace deve uscire…deve andarsene a fanculo, va bene?!?”

Queste sono le vette più alte dello sproloquio del nostro. Il parallelo tra Istituzioni e locali, l’attacco diretto ai buttafuori che “stanno lì per soldi” (MALEDETTI!!11!!1), un passaggio sullo “In&Out” capaci/incapaci e sulle “persone brave”.

Il tutto viene chiuso con un vero e proprio appello alla lotta:

“È finita la pacchia…dobbiamo lottare! L O T T A RE!!!”

L’appello alla lotta.

Al netto della spassosità di questo video, che entra ufficialmente nel mio Pantheon (che tristezza, direte voi), non riesco a spiegarmi quale sia il punto di caduta del nostro eroe.

Penso che passerò i prossimi giorni ad interrogarmi su tutto questo; almeno fino alla prossima serata in cui, fuori da una discoteca, lancerò la mia mozione congressuale per strappare il Partito Democratico a Matteo Renzi.

“È finita la pacchia!”

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