Alla Camera, ieri

Alla Camera, ieri, si è molto parlato del tabellone luminoso, coi suoi pallini rossi e verdi. Ma se si guarda a quelli, l’emendamento Biancofiore, in votazione, sarebbe stato bocciato e non sarebbe successo granché. L’unica cosa che si sarebbe constatata sarebbe stata l’inaffidabilità dei grillini, che votano diversamente da come avevano detto in commissione, il che, per me, non è una gran notizia. Il problema è nato dopo. Infatti, le cose sono cambiate dopo. Il risultato della nuova votazione, quando il tabellone è stato nuovamente “oscurato” e la votazione è stata ripetuta, è cambiato. Nel giro di pochi secondi, non si è avuto più un emendamento respinto, ma un emendamento approvato. Al voto favorevole dei grillini si sono quindi aggiunti, in quei pochi secondi, molti voti favorevoli sconosciuti (“franchi tiratori”). Le conclusioni sono due: primo, coi grillini non si deve trattare; secondo: la maggioranza è sotto il “fuoco amico”.