Prendi in mano la tua vita. Sii felice.

ManuelaVitulli
Mar 13, 2015 · 3 min read

Mi sono iscritta a Medium e ho abbandonato l’account.

E’ un periodo molto pieno per me. Ricco di opportunità, di novità, ma anche di stress. Il risultato? Troppo poco tempo libero, troppo poco tempo da dedicare alla lettura, alla scrittura libera e creativa (quella più piacevole, ma che necessita di tempo), alle passeggiate, al dolce far niente.

E così non ho ancora scritto nulla. Lo stimolo per iniziare a scrivere qualcosa da queste parti è arrivato oggi, improvvisamente.

No, qui non vi parlerò di viaggi: per quello c’è già il mio blog

Qui su Medium voglio parlarvi di me, dei miei impulsi e di tutto quello che mi passa per la testa e che, ahimè, Pensieri in Viaggio non può sempre contenere. Ogni oggetto ha bisogno della sua scatola, d’altronde.

Oggi è uno di quei giorni in cui ho dentro sensazioni straripanti che nessuna scatola riuscirebbe mai a contenere. Uno di quei giorni in cui ho tante, tantissime idee in testa, ma poco tempo per metterle in pratica.

Una cosa è certa: voglio dedicarmi a quello che mi piace fare davvero. Adesso ne sono certa più che mai.

Due anni fa la mia vita è cambiata, ha deviato verso una strada che non avevo mai preso in considerazione. Come ho già scritto in un post, ho deciso di abbandonare il camice bianco (nonostante il suo innegabile fascino) per dare una chance ai miei sogni. Per riprendere a scrivere, per riattivare l’anima creativa che per troppi anni ho soffocato, per dedicarmi a quello che mi sta più a cuore, a chi mi sta più a cuore. Ho deciso che nella mia vita avrei dovuto avere un nido, la Puglia, ma anche tante altre case sparse per il mondo. Questa è la vita che ho sempre sognato e nessun camice bianco avrebbe mai potuto spezzarmi le ali.

I miei vecchi amici dell’università (non tutti, sia chiaro) non comprendono la mia scelta. Sono un po’ una mosca bianca, o forse un cigno nero.. o per altri una pecora nera. Dipende dai punti di vista! ☺

Il fatto è che cambiare strada sembra una cosa assurda.

Il cambiamento viene ancora vissuto come un trauma, come qualcosa che, andando ad alterare l’omeostasi quotidiana, andrebbe a deteriorare definitivamente la nostra vita. Ma non è affatto così.

Il cambiamento, quando è davvero sentito, quando è una scelta fatta col cuore, significa una rinascita. Un’occasione per fare pit-stop e ripartire, più in gamba di prima.

Questo è quello che penso.

Questo è quello che mi piace raccontare. Non per ergermi a depositaria di chissà quale verità assoluta, ma semplicemente per raccontarmi e magari essere d’aiuto a qualcuno. Non rappresento il successo, ma sicuramente rappresento la felicità. Oggi, dopo la mia scelta legata al cambiamento, sono una persona felice. Certo, come tutti ho le mie preoccupazioni, ma sono felice. E questo è quel che conta.

Svegliarmi al mattino col sorriso sulle labbra, avere accanto chi è fondamentale, chi mi stimola e mi apprezza sul serio. Aver tagliato i rami secchi per far sbocciare nuovi germogli.

Un’amica ieri mi ha scritto. Mi ha detto che vuole abbandonare il suo percorso per intraprenderne uno totalmente differente. Mi ha chiesto: “Secondo te?”

“Segui il tuo cuore” — le ho detto io.

Oggi ha fatto la sua scelta.

E io non potrei essere più felice.

    ManuelaVitulli

    www.pensierinviaggio.it ● #TravelBlogger

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