Le Marche che vorremmo “vendere”.

Basta target “appetitosi”.

Sì alla formazione e alla cultura dell’accoglienza

Vi riportiamo (con legittima soddisfazione) la pubblicazione di un articolo sulle Marche del Wine Enthusiast Magazine di Kerin O’Keefe, con le foto di Tracy Graham, che ce ne aveva dato anticipazione sul suo blog (http://ihearttracygraham.com/le-marche/).

L’articolo (http://www.winemag.com/March-2014/Touring-Italys-Best-Kept-Secret/index.php/cparticle/1) ci presenta la regione da nord a sud, focalizzando l’attenzione sui vini del territorio, come ovviamente ci si poteva aspettare da questa testata giornalistica. Partendo da Urbino passando per Jesi, attraverso la Riviera del Conero e fermandosi ad Ascoli Piceno, il servizio vuole proporci una visita delle Marche in 4 tappe per apprezzare sia le risorse culturali, architettoniche e naturalistiche, sia fornendoci numerosi indirizzi utili, cosa vedere, dove e cosa mangiare, dove dormire e naturalmente i vini di ogni distretto.

Per degli appassionati veri della Regione, come siamo noi di Life Marche Magazine, è sempre un grande piacere presentare articoli incisivi che la stampa internazionale dedica alla nostra regione. Chi può dimenticare il famoso e citatissimo servizio della rivista americana AARP Magazine dell’American Association of Retired Persons (Settembre 2011), in cui si valorizzavano le Marche come una delle migliori mete al modo dove ritirarsi raggiunto il pensionamento. Ecco qui il link originale http://www.aarp.org/home-garden/livable-communities/info-07-2010/best-places-retire-italy-le-marche.html

Questo, sebbene uno dei più popolari, non fu certo il primo di una serie di articoli entusiasti. Eravamo nel maggio del 2005, esattamente il 22, quando sulle pagine del prestigioso New York Times comparve, per alcuni, lo strepitoso titolo: “Is Le Marche the Next Tuscany?”. A ben guardare questo testo possiede ancora notevoli ripercussioni sul modo di proporre le Marche all’estero. Ma quanti, divenuti nel frattempo estimatori della nostra Regione vorrebbero ancora che si realizzasse la profezia del NYT? Con la BIT(Borsa Internazionale del Turismo) appena iniziata crediamo ancora che il modello del turismo di massa della Toscana o della vicina Rimini faccia per noi?

Ecco il link originale per fare delle personali considerazioni a poco meno di 10 anni di distanza: http://travel2.nytimes.com/2005/05/22/travel/22tuscany.html?_r=0

In tempi più recenti, l’articolo influenzò il più recente dell’Examiner sui vini marchigiani dal titolo: “Discover wines of the New Tuscany in a guided tasting”.

Ecco il link originale: http://www.examiner.com/article/discover-wines-of-the-new-tuscany-a-guided-tasting

Senza tralasciare quello del sito Escape From America del Maggio 2013: ”Le Marche Region of Italy: A Less Expensive Tuscany for Expats

http://www.escapefromamerica.com/2013/05/le-marche-region-italy-less-expensive-tuscany-for-expats/

Più vicino al nostro modo di percepire la Regione fu sicuramente l’articolo del giugno 2008 (edizione di sabato 14) che il britannico The Guardian dedicò ai nostri Sibillini indicandoli come una delle hidden gems. Ecco qui il link originale:http://www.theguardian.com/travel/2008/jun/14/lakesandmountains.europe1

Poi ci furono i casi degli speciali delle edizioni cartacee di ITALIA Magazine:http://www.italytravelandlife.com/2014/01/italia-issue-111-is-on-sale-16-january-2014/

Brillano ma per la rarità gli articoli che la stampa dei nostri cugini d’oltralpe dedicano alle Marche. Come non menzionare l’epica serie di Régine Cavallaro per il magazine Ulysse del quotidiano Le Monde?

“Les villes des Marches italiennes (1/6) : Ascoli Piceno, la gourmande”

http://www.lemonde.fr/voyage/article/2011/08/24/les-villes-des-marches-1-6-ascoli-piceno-la-gourmande_1557232_3546.html#ens_id=1565567

“Les villes des Marches italiennes (2/6) : Fermo, la discrète”

http://www.lemonde.fr/voyage/article/2011/08/30/les-villes-des-marches-2-6-fermo-la-discrete_1557235_3546.html#ens_id=1565567

“Les villes des Marches italiennes (3/6) : Macerata, la studieuse”

http://www.lemonde.fr/voyage/article/2011/09/05/les-villes-des-marches-3-6-macerata-la-studieuse_1557236_3546.html

“Les villes des Marches italiennes (4/6) : Recanati, la romantique”

http://www.lemonde.fr/voyage/article/2011/09/14/les-villes-des-marches-4-6-recanati-la-romantique_1557239_3546.html

“Les villes des Marches italiennes (6/6) : Urbino, la majestueuse”

http://www.lemonde.fr/voyage/article/2011/10/04/les-villes-des-marches-6-6-urbino-la-majestueuse_1561090_3546.html

Concludiamo con una notizia dell’ultimo minuto, anzi per un’errore della data riportata, ancora da venire.

L’autorevole “The Spectator” dalle sue pagine si chiede (e ci chiede) come mai a distanza di tempo leMarche non sono mai diventate quell’altra Toscana che dicevamo 10 anni fa. Eppure non manca nulla, e giù i soliti elogi delle “virtù” del nostro territorio. Ecco il link per chi volesse approfondire:http://www.spectator.co.uk/features/classified-features/9136851/the-marche/

Gentili Istituzioni, vi abbiamo fornito una panoramica sulla percezione all’estero della nostra Regione come destinazione turistica, spetterebbe a voi rispondere allo Spectator, noi ci possiamo limitare all’osservazione e all’analisi delle best practice. Il nostro suggerimento è di non ostinarsi a “vendere” le Marche per quello che non sono, evitando target appetitosi ma che, numeri alla mano, danno risultati scadenti, ma invitarvi a investire con tutte le forze in formazione e diffusione della cultura dell’accoglienza.


Originally published at www.lifemarche.net on February 14, 2014 with 7,3k views