Evan Fournier vs NBA 2k17

Quando la stagione sportiva si avvia verso la conclusione, per gli appassionati incalliti rimangono due alternative: il campetto e le estenuanti lotte sotto il solleone, oppure i videogiochi spaparanzati sul divano. Questi ultimi negli anni recenti hanno ormai raggiunto un livello di realismo nella giocabilità e nella grafica tali da riscuotere ampio consenso; ampio, non totale, e di seguito vediamo uno dei casi di dissenso.

La scorsa estate, dopo la mancata partecipazione al torneo di Rio 2016 successivo all’assenza al Preolimpico (dove mancava anche l’amicone Rudy Gobert, convocato invece per la rassegna a cinque cerchi, che ci segniamo per il prosieguo della storia), è perdurato il periodo spiacevole per Evan Fournier, in faida con la 2K per la creazione della sua controparte virtuale nel celeberrimo videogame sulla lega americana relativo alla stagione 2016/17, NBA2k17.

Il francesino si accoda alle richieste delle immagini in anteprima alla 2K, come vari colleghi; sembra anche impaziente, e la risposta che riceve sulla propria controparte virtuale è la seguente:

Tuttavia Evan non pare contento dello sguardo, e inizia coi primi dubbi…

Alle prime prese in giro online, rimane anche stizzito.

Oltre a suggerire, ovviamente, un cambio:

Lì su Google giova ricordare che uno dei primi risultati ottenuti per “Fournier” è questo:

Le allusioni dei fans continuano ed Evan non la prende bene:

E ancora, un sondaggio sulla somiglianza del tizio riprodotto dalla 2K, con vincitore “un drogato di crack”:

Tuttavia ormai il volto è diventato virale e fioccano i fotomontaggi, come questo:

Si inserisce allora quel Rudy Gobert nominato prima. E arriva in soccorso del suo Evan, con una campagna benefica:

E mentre fioccano i fotomontaggi degli utenti, il diversivo: Evan prova a cambiare argomento fra i suoi cinguettii, enfatizzando i suoi allenamenti.

Inutile: la risposta immediata è ancora di Rudy Gobert.

Tristemente la pacchia finisce qualche giorno dopo:

Ma cancellare quello sguardo non sarà facile: