Nuovi media per i #PaesaggiLucani

Si accendono i computer, le lampadine, la creatività. I laboratori dell’Academy aggiungono uno dopo l’altro gli strumenti utili al progetto Visioni urbane


DAY/1: NERDALERT, 35 TOOLS IN 4 ORE

Cinque storie, cinque punti di vista, cinque progetti per raccontare Matera e i suoi #PaesaggiLucani. Si può raccontare partendo dai luoghi, con le mappe che si animano di tappe fotografiche, o dal tempo fatto di date sul calendario e lancette dell’orologio che scappano. Ci sono racconti che possono trovare spazio nelle pagine senza carta del web, a questo servono i 35 tools (più 1) presentati in quattro ore. Un primo giorno strong, con la tecnologia che stordisce ma che si mostra in tutte le sue potenzialità. Ed è il punto di partenza per iniziare a pensare come giocare con le storie.

DAY/2: DISPERDETEVI, PROVATE, CREATE

I gruppi ospiti della sala UniBa accanto alla stazione ferroviaria

Il metodo Scuola del viaggio non prevede testate contro il computer per tentare ad ogni costo di imparare uno dei 35 (+ 1) tools. Anzi. Il secondo giorno del laboratorio sui nuovi media è dedicato alla pratica: i gruppi in giro per Matera per raccogliere materiale da usare per sperimentare gli strumenti più adatti al progetto. Interviste, soprattutto. Servono fotografie e video, testi su cui lavorare. Bisogna capire quanto è coinvolgente e impegnativo porre domande e ascoltare le risposte e poi raccoglierle e scolpirle. Dare una forma alle storie. Che si fa quindi?

QUI PANE

Gruppo Pane al lavoro

Un taccuino su cui annotare viaggi e pensieri, con il pane tra le pagine, una storia che si interseca a quella personale di ciascuno. Come buttare il pane sul digitale? Primo esperimento: una timeline per raccontare il ciclo produttivo del pane. L’idea poi cambia. E diventa la giornata tipo in un forno di Matera, da quando si mettono le mani nel lievito madre alla pagnotta in vetrina.

La prima tappa della timeline

Per condividere i contenuti del progetto il Gruppo Pane sta pensando a un social blog con Tumblr ma anche alla possibilità di aggiungere alle video interviste degli approfondimenti. E lo strumento testato è ThingLink.

QUI FLORA E FAUNA

Gruppo Flora e fauna
La mappa di prova con ThingLink

Accompagnare bambini e adulti in un viaggio tra la flora e la fauna di Matera e dintorni. Percorsi diversi con le indicazioni per riuscire a trovare nei sentieri, nelle stradine tra i sassi, piante nascoste e animali altrimenti difficili da scovare. La guida cartacea accompagnata da disegni sarà affiancata da una versione digitale delle mappe. Il gruppo ne ha sperimentate due: con Storymap la simulazione di un singolo itinerario e con ThingLink una mappa generale con le indicazioni su flora e fauna trasversali ai diversi itinerari.

QUI MESTIERI

Il Gruppo Mestieri al lavoro

Il legno, la terracotta. E un’idea: perché non accompagnare le persone in un viaggio attraverso i mestieri? Un percorso tra le botteghe, per conoscere i volti di chi crea con le mani oggetti che diventano simbolo di un territorio. Il Gruppo Mestieri prepara una guida per imparare a conoscere Matera attraverso i suoi artigiani. Sfogliando luoghi si impareranno a conoscere la tecnica e gli strumenti dei laboratori. E tutto questo avrà un affaccio digitale.

Un esempio di dizionario multimediale dei mestieri

Tra gli strumenti provati dal gruppo c’è Google Maps per dare in un’unica mappa tutti gli itinerari pensati per il progetto e poi una fotografia cliccabile con gli strumenti degli artigiani per trasformare il dizionario dei mestieri in un prodotto multimediale. Cliccando i singoli oggetti si aprono finestre con informazioni tecniche, video e foto per raccontare il tavolo da lavoro dell’artigiano.

QUI STREET FOOD E SOUVENIR

Il Gruppo StreetFood-Souvenir

Da un lato souvenir sonori dall’altro un packaging made in Matera per i prodotti tipici, per riuscire ad adattare i sapori lucani alle regole dello street food. Il punto di partenza? Iniziare a ragionare su quali sono i prodotti per cui immaginare scatole, ciotole o cartoncini. E per questo il gruppo ha iniziato a lavorare su una Storymap e con l’aiuto di Pinterest ha iniziato una ricerca sui materiali.

QUI MAGAZINE

Il Gruppo Magazine

Interviste, racconti, niente cronaca né politica. Una finestra su Matera e dintorni. Un magazine bello. Banale da dire? Non proprio. Il gruppo sta pensando a una rivista capace di diventare souvenir: invece di tenere sulla mensola della cucina un cucù in terracotta si potrà esporre il loro magazine dalla grafica pulita e da amanti del design. Le storie raccolte potranno essere organizzate anche in lavori multimediali per il web. Mappe per associare luoghi ai volti, narrazioni verticali per dare spazio alle foto e video interattivi. Tutto collegato. Tra gli strumenti testati dal gruppo: Medium, ThingLink, Closr e Storymap.

DAY/3: PRENDERE SPUNTO DAGLI ALTRI

In cerchio si ascoltano i lavori dei singoli gruppi

Limature, ultimi aggiustamenti, le foto da ritagliare. E poi anche gli errori da tenere a mente per quando dagli esercizi del laboratorio si passerà al progetto vero e proprio: i video da pensare prima di cliccare “rec”, le foto da studiare per bene per evitare di dover tornare più volte sul posto, i testi che hanno bisogno di corpo, le informazioni che mancano.

La domenica mattina, ultimo giorno del laboratorio, è anche il momento del confronto. Ogni gruppo ha spiegato agli altri compagni di viaggio quali strumenti ha scelto e sperimentato e perché. Ha mostrato il risultato del lavoro di questi tre giorni e ha ascoltato domande e proposte. Ogni componente del gruppo ha avuto la possibilità di spiegare cosa ha imparato ma anche di motivare le scelte fatte.

Il computer si spegne, si mettono in borsa gli appunti. Pronti per il prossimo laboratorio: 6–8 marzo, Matera, con Claudio Visentin.

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