In un momento storico in cui colossi imprenditoriali e finanziari esteri decidono di investire risorse e capitali nel calcio italiano, Andrea Radrizzani, giovane business-man nativo di Rho, prova ad invertire la tendenza.

Roma, Inter e Milan, tre tra i club più prestigiosi del nostro panorama calcistico sono ormai sotto il totale controllo di proprietà cinesi e americane. Il presidente e fondatore della Aser, società di investimento globale che si occupa principalmente del connubio tra media e sport, ha puntato invece tutte le sue fiches sul Leeds United, club inglese di grande tradizione che milita attualmente in seconda divisione.

L’imprenditore italiano ha acquistato l’anno scorso l’intero pacchetto azionario del Leeds United da Massimo Cellino (ex presidente del Cagliari, oggi patron del Brescia), club che attualmente primeggia in Championship. Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, il patron dello storico club britannico ha illustrato gli obiettivi della sua società (attualmente in vetta alla classifica a pari punti con il Middlesbrough): “Speriamo di far bene. Il nostro obiettivo è quello di arrivare ai playoff, poi se dovessimo riuscire a fare meglio ben venga. Cercheremo in tutti i modi di essere competitivi per arrivare in fondo attestandoci nelle posizioni di vertice”.

La seconda divisione inglese e completamente diversa sotto il profilo tecnico-tattico da quella italiana, ma Radrizzani segue con simpatia il Brescia di Cellino ed è sicuro che i lombardi arriveranno in fondo: “Alle rondinelle ed a Cellino auguro tutto il bene. Penso che Cellino sappia quello che ha fatto, conosce bene il suo lavoro. Il Brescia farà una stagione da protagonista”.

Più che per l’acquisto del Leeds in Italia Radrizzani è divenuto famoso per lo scherzo che gli hanno fatto Pio e Amedeo durante il format televisivo Emigratis, in onda sulle retiMediaset. I due comici pugliesi, giunti presso l’impianto del club, hanno sciorinato il loro irresistibile repertorio di gag: prima socializzando con modi improbabili con la cugina della Regina, poi disattendendo i crismi di compostezza e disciplina consoni al contesto, con tanto di consueta invasione di campo decisamente poco british: “Pio e Amedeo? Sono venuti a trovarmi come avete visto hanno fatto un po’ di cinema allo stadio di Leeds — ha ammesso ridendo Radrizzani -. È stata una cosa divertente. Li aspetto ancora alla prossima occasione è sempre un piacere vederli”.

Il Palermo è teoricamente in vendita da parecchi anni e nessuno fin qui è riuscito ad acquistarlo. Tanti gli imprenditori accostati alla società rosanero, ma le trattative, più o meno serrate e concrete, sono sempre sfumate all’atto della definitiva conclusione. Un’idea, quella di rilevare il club rosanero, che non ha mai minimamente sfiorato Andrea Radrizzani, che fino a qualche mese fa era interessato all’acquisto del Bari (insieme a Ferdinando Napoli, ndr), ipotesi poi sfumata sul nascere per motivi temporali “Il Palermo? No, non mi interessa sono concentrato sul Leeds United e le altre attività del mio gruppo. Non ho mai avuto mai modo di conoscere Maurizio Zamparini di persona — ha concluso Radrizzani –. Piuttosto lo conosci per fama, ho letto di lui sui giornali”.