Dialoghi Sottocutanei

“Allora, siamo d’accordo?”

“Non lo so, non mi convince”

“Ti dico che è l’unica!”

“Ti facevo più coraggioso”

“Molto sottile è la linea che divide il coraggio dall’incoscienza. L’audacia dalla scelleratezza”

“Quindi nel dubbio te ne rimani qui”

“Rimaniamo”

“Ma questa non è vita, io non ho nulla di cui vergognarmi e non vedo per quale ragione dovrei nascondermi, non vedere la luce, non lasciare che l’aria aperta lambisca il mio corpo!”

“Perché lì fuori non siamo al sicuro! Non ci accettano, non ci vogliono, non c’è scampo, ti dico! Sai quanti ne ho visti uscire ed essere eliminati, prima di te?!”

“Una volta si deve morire”

“Magari si morisse e basta, a volte sono vere e proprie torture”

“Ma dobbiamo ribellarci! Ne eliminano uno? E torniamo in 10. Ne eliminano 10? Noi torniamo in 100”

“Hanno armi più potenti delle nostre. Se li incarognisci troppo tornano col laser permanente. La sola cosa che possiamo fare per ribellarci, è starcene qui! Tu sei giovane e non lo capisci, ma ti dico che è così”

“Se resto qui sotto mi infiammo, mi gonfio, faccio un casino, te lo dico”

“Questo è tuo diritto. Ma almeno qui puoi crescere indisturbato”

E vissero per sempre felici e incarniti.