Sinistra di governo. Le ragioni di un fallimento.

Se il capitale e il blocco oligarchico neoliberale che lo rappresenta hanno potuto sbaragliare con tanta facilità i loro avversari la responsabilità è per intero della sinistra di governo. Quest’ultima da diversi anni ha fatto sua la teoria di una fine della storia che si risolve in un capitalismo senza fine, senza regole e senza confini. Ha accettato l’idea che in un mondo dalle risorse limitate e in via di esaurimento, la crescita illimitata della produzione di beni e servizi sia indispensabile ad assicurare benessere e felicità all’umanità. Si è convinta che per garantire l’efficienza del mercato lo Stato debba essere leggero e astenersi dall’intervenire con norme che ne regolino il funzionamento. Crede che le crescenti disuguaglianze economiche generate dal capitalismo e lo sfruttamento di masse sempre più ampie da esso operato siano il prezzo da pagare per assicurare la prosperità al più gran numero di persone possibile. Evidentemente sovvertire il sistema capitalistico non è più l’obbiettivo di una sinistra che ormai si limita solo a proporre un capitalismo dal volto umano che nella realtà non esiste né potrà mai esistere.

Massimo Virgilio

Metapolitica