Buck e il Terremoto — un libro per aiutare chi ha bisogno

31 OTTOBRE 2016 DI MISCARPARO70

http://www.buckeilterremoto.com/

Il libro protagonista, oggi, è Buck e il Terremoto. Si tratta di diciotto racconti — di cui uno mio — , incentrati sul tema del terremoto, della speranza e dei nostri amici a quattro zampe, scritti con l’intento di devolvere l’intero ricavato alla Croce Rossa Italiana, a favore delle popolazioni colpite questa estate e purtroppo anche in questi ultimi giorni. Il libro è acquistabile su Amazon (attraverso questo link) sia in digitale che in cartaceo: ne potrete così fare dono a chi vorrete, contribuendo ad aiutare persone che stanno per attraversare un inverno nelle peggiori condizioni possibili. In poco più di una settimana abbiamo raccolto oltre 150 euro; dati gli ultimissimi avvenimenti, ci sarà bisogno di uno sforzo più grande da parte di tutti. Quando lo comperate, se potete, lasciate anche una recensione: Amazon usa questo meccanismo per portare in evidenza i libri, e questo libro ne ha bisogno più di molti altri. Io vi posso assicurare, in quanto emiliano che ha sperimentato il terremoto qualche anno fa, che di questi aiuti c’è davvero una gran necessità.

Oltre ai racconti, come sempre, c’è di più ed è esattamente questo il motivo per cui sono venti gli autori per Amatrice: c’è chi si è occupato della grafica e della copertina, ma c’è anche chi si occupa di tenere le fila della comunità dei lettori sia sulla pagina Facebook che sul sito (buckeilterremoto.com) legato al libro. Iscrivetevi e mettete un like. Spargete la voce, in modo che anche altri possano aiutarci ad aiutare. Sulla pagina Facebook, inoltre, stasera e ogni fine del mese, Serena Bianca De Matteis posterà una foto con le somme guadagnate e i versamenti effettuati: chiunque potrà controllare che gli impegni presi saranno rispettati.

Un inciso: proprio in questo preciso istante (cioè domenica mattina alle 7:40, per voi che leggete) la mia casa ha dondolato e scricchiolato di nuovo: il sito dell’INGV, al solito, è sparito, e mi ci sono voluti dieci minuti per capire dove sia venuta un’altra scossa di quelle forti, ché ho sempre paura che ricominci anche qui. Purtroppo, ogni giorno che passa, l’utilità di Buck e il Terremoto diventa sempre più una necessità: comperatelo, perché è davvero un buon modo di dare una mano a quelle persone.