Leggo troppo, ma davvero poco, è grave?
Chiara Albanesi
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Temo che il vero problema, se lo guardiamo da molto vicino, sia in questa vita sempre connessa. Ho fatto lo stesso percorso, fino a ritrovarmi a leggere pochissimo nonostante la mia vita si svolga leggendo e scrivendo. Poi ho iniziato a spegnere: scarico la posta la mattina e la sera, poi chiudo il client di posta; via Facebook, via Twitter da guardare un paio di volte alla settimana (se proprio occorre), lo smartphone acceso solo un paio d’ore al mattino… Nella massa delle cose che girano in rete nessuno si è accorto che sono connesso a singhiozzo. Io ho ritrovato, come d’incanto, il tempo per leggere, magari solo al mattino nel bagno (vale 1 libro al mese), o in treno invece di pastrocchiare con l’iPhone (può valere un libro a viaggio) nelle attese della vita (medici, scuola dei figli, altro; vale almeno un altro libro al mese)… Non dico che funzioni per tutti così. Per me sì, eccome. Grazie Chiara di averlo raccontanto