Transiberiana d’Italia, La macchina del tempo




C’è una ferrovia che cavalca l’Appennino dal 1897 e non ha nessuna intenzione di fermarsi. Salire a bordo delle carrozze d’epoca regala un fascino ed una emozione unica in grado di portare i passeggeri a spasso nei luoghi e nel tempo. Da Sulmona, la città di Ovidio, con destinazione il cuore verde d’Italia attraversando panorami incantevoli sotto un cielo azzurro intenso. Rivisondoli-Pescocostanzo è la stazione più alta d’Appennino e la seconda più alta d’Italia, la Majella domina lo scenario da cartolina in continuo mutamento. Pettorano sul Gizio, il treno gira intorno al paese dominato dal castello e si arrampica sul crinale, scavalca vallate su fantastici viadotti per poi infilarsi in galleria. Eccoci, siamo in Molise! Il bosco fitto dell’area patrimonio Unesco ci dà il benvenuto, è una delle tartufaie pregiate d’Italia. Salutiamo l’Alto Molise e in pochi minuti arriviamo ad Isernia, città natale di Celestino V. Oggi è festa, la tradizionale fiera delle cipolle invade la città ed anche il ristorante retrogusto ci accoglie con un delizioso menù a tema.

La Fontana Fraterna splende con il sole, sotto i nostri piedi un dedalo di cunicoli e mura sannitiche s’incrociano a ritroso nel tempo fino al paleolitico. Isernia è infatti terra di scavi archeologici, qui si trova uno dei più importanti insediamenti famoso a livello mondiale.

La nostra macchina del tempo ci attende per il rientro, la musica popolare è la colonna sonora di questo tramonto incorniciato dai finestrini d’epoca, un’esperienza suggestiva che quest’estate porterà i viaggiatori alla scoperta delle tradizioni e della natura a pochi chilometri di distanza dalle grandi città e dalle coste. Vieni a bordo della Transiberiana d’Italia, prenota la tua avventura su www.lerotaie.com e vivi un’esperienza affascinante tra i tesori nascosti d’Italia. #NonPerdiamoQuestoTreno!

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