Spaccio buona musica in un mondo di merda

#3 RHCP/Californication (diciottesimo compleanno)

Cover dell’album

Compie 18 anni.
Manifesto di una generazione colpita dalla “californizzazione”.
Il ritorno di John Frusciante.

Verso la fine del 1997 John Frusciante è ricoverato in ospedale per abuso di droghe: i RHCP corrono al suo capezzale. E’ un segno del ritorno — parzialmente disintossicato — del chitarrista, annunciato ufficialmente il 22 aprile del 1998, insieme all’uscita, entro un anno, del nuovo lavoro, Californication.

Un disco che ieri ha compiuto 18 anni, e che ha segnato l’evoluzione dei RHCP: meno hard, più ballate. È proprio nel singolo Californication che Frusciante e Flea, chitarra e basso, trasformano in musica il picco massimo del loro feeling, toccando in qualche corda il funky.

C’è chi amava, ama e continuerà ad amare i RHCP pre Californication, e chi invece, grazie a questo album, ha calcato le spiagge di Santa Monica senza esser mai stato in California.

“and tidal waves couldn’t save the world from californication”
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