I dieci dettagli dai quali ho capito di essermi intedeschita.
- Pago il biglietto. Sempre.
- Piango sulle bottiglie rotte - perché so quanto valgono. 15 centesimi.
- Ho una bicicletta parcheggiata nel salone.
- Non appena esce uno spiraglio di sole corro nel punto illuminato, espongo ai raggi ogni centimetro di pelle possibile, chiudo gli occhi e rimango imbambolata per diversi minuti con un sorriso ebete.
- Non faccio uso di ombrelli quando piove.
- Ho sviluppato un’incredibile capacità di imbustare velocemente la spesa.
- Alla romana ‘sto cazzo, al ristorante si paga “getrennt”.
- Rovisto volentieri nelle scatole di oggettini e libri lasciati in strada in regalo.
- La risposta a yogurth, maionese, panna, besciamelle e formaggio spalmabile è solo e soltanto una: quark.
- Il caffé si allunga di due centilitri ogni anno.