Memoria
Marianna Piani
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- “…con la delicatezza d’una brezza:
- se avrà coscienza dell’immensità”
-”la punta della scheggia che ha nel pugno
inciderà quel primo graffio bianco”
- ”mano che si copre d’ocra e imprime
la sua impronta sul fondo dell’anfratto.”
“-ritrasse sulla rupe
l’immagine di sé stessa nella caccia
con svelti tratti di nera tinta e sangue.”
- impeccabili quei versi dalla quarta stanza
- alla fine: “questi segni incisi a colpi di matita
nella lastra nera della memoria.” - Marianna, non invanamente ho aspettato
- per versi come questi, da te.
- Mi danno un gran senso del “Duende”.
- La tua Musa andó in Andalusia per prenderli, per poi darteli
- per un lungo periodo di feconda gestazione.
- Sono infinitamente grato per averla scovata cosí, per caso.
- How could you have obsconded them from me?
- This “femalenness”, abstracted from Lorchian lore!
- This is your very BEST piece , the Strongest so far!
- I’m so pleased!
- Mi hai ridato “memoria”…, incisa da te!
- xo
- Alvaro.