Questione di battiti

Eccolo è lui!! Sta arrivando, ma mi sta guardando? Sta fissando verso di me?! Si, mi ha vista! Però com’è luminoso stasera, e che sguardo, mamma mia! Caspita, mi sono incantata pure stasera! Ma è proprio bello.

“Ciao!” e io “Ciao!”. Che è sto brivido? Be, ci siamo salutati. Lui è con gli amici, io pure, è proprio bello e lo noto subito, come al solito.

Quelle rare volte che ci ho parlato sono andata in sudarella, imbarazzo puro, certo ci conosciamo da pochi giorni. Mannaggia a me, dovrei essere più espansiva… però no, io non sono così.

Che fisse che prendo. Ad esempio controllo tutte le macchine come la sua, so la tua targa a memoria. Passo ogni tanto davanti a dove lavora (l’avevo già scoperto prima che me lo dicesse). Penso a lui spesso e volentieri. Controllo sui social network quello che fa, con chi, dove. Sogno, mi illudo, però intanto un gioco di sguardi ci scappa e penso: se si presenta un’occasione ideale, qualcosa succede, almeno per conoscerci e capire un po’ più di lui, potrei raccontargli più cose di me. Vorrei andare ovunque sia lui, mica lo incontro spesso, uff…

Oddio ma sono io?

Ecco queste sono le emozioni che si provano la prima volta che ci si innamora di qualcuno, idealizzandolo. Capita più che altro da giovanissime/i, o comunque quando scegliamo il/la predestinato/a. Per lui diventiamo artiste/i, ci sentiamo ispirate/i, corteggiamo, ci incantiamo e ci schiantiamo!

Emozioni che si provano una sola volta nella vita perchè sono viscerali, pure.

Ci piace da impazzire quel brio, ci stuzzica, e non ci rendiamo conto dell’entità della ferita che potrebbe aspettarci. Ma è meraviglioso e incantevole avere i brividi, sentirsi goffi, dubbiosi, felici e percepire i battiti del cuore accelerare, come in corsa.

Poi, le volte successive il cuore cambierà battito, si sforzerà di più e temprerà la sua resistenza sul lungo, non sull’attimo.

I suoi palpiti scandiscono i nostri amori, lo scatto, lo stop, la ripartenza… e così via.

Oggi mi sono emozionata tantissimo a immedesimarmi nelle emozioni amorose di un mio amico, che riesce a farmi vedere con i suoi occhi la forza del suo amore, la volontà del cuore e la fedeltà dei sentimenti. Ed è a lui che mi sono ispirata per lo sfogo, il sesto, ma stavolta “amoroso”.

#socialpaola

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