Un patrimonio

Paolo Pettenati
Sep 1, 2018 · 3 min read

In riferimento alle considerazioni espresse dal sig. Marco Guizzardi sul Suo giornale relativamente alle sorti deile zone boscate dove sorgerà il futuro …….. vorremmo porre all’attenzione dei lettori le seguenti considerazioni:
Sappiamo bene che l’aerea è privata e che la società Finimcar ha ogni diritto di farne l’uso che ritiene opportuno, e ci fa piacere apprendere che il sig. Marco Guizzardi ponga attenzione sull’argomento.
Desideriamo tuttavia ribadire che tutto questo non è sufficiente. Oggi non si può pensare di liquidare un bosco con un enorme valore in termini ambientali e avifaunistici proponendone la sostituzione con 300 alberelli e arbusti. Nel ribadire questa nostra opinione sottolineiamo anche la ferma intenzione di non entrare in nessuna forma di polemica con il sig. Marco Guizzardi, puntando invece il dito contro la sciagurata gestione di questa e altre vicende simili da parte dell’amministrazione della nostra città; una amministrazione che condivide supinamente scorciatoie di questo tipo dimostrando, ancora una volta, di essere priva di idee e sensibilità; e da sempre di non possedere capacità di programmazione.
Per l’ennesima volta segnaliamo con amarezza e stupore come la tutela del patrimonio arboreo della nostra città, già peraltro scarsissimo e nettamente insufficiente per le esigenze della collettività, venga posta su livelli assolutamente secondari, quasi di scambio; ciò è ancor più dimostrato dall’ assenza di un regolamento del verde e da normative nel PRG che regolino sviluppo e tutela a supporto delle emergenze ambientali rilevanti, nonché di altre situazioni che possono concorrere ad una migliore qualità della vita.
Crediamo che una amministrazione la quale vanta a propria difesa di avere portato il numero degli esemplari arborei in città da 39.000 a 44.000 in questi ultimi dieci anni, inserendo piccoli alberelli in nuove aree verdi e “a spot” in qualche viale, non abbia visione chiara rispetto ad una realtà che oggettivamente oggi evidenzia che solo per la nostra città le emissioni di CO2 e altri inquinanti sono oltre dieci volte superiori a quanto assorbito e stoccato dalla vegetazione attuale, quindi di gran lunga inferiore a quelli che dovrebbero essere i valori per una qualità dell’ aria soddisfacente. Oltre a ciò non tiene in sufficiente considerazione il valore ambientale del territorio che allo stato dei fatti si presenta assolutamente desolante. Tutto questo non è semplice opinione personale, ma sono viceversa dati inconfutabili che ogni amministrazione dovrebbe considerare. Alla luce di quanto rimasto avrebbe secondo noi obbligo di attivare strumenti di tutela per quanto è rimasto di grande importanza, come in effetti le aree boscate in fregio alla tangenziale le quali svolgono peraltro azione di filtro importantissima. E’ follia distruggere quello che già c’è di importante per ricreare ex novo partendo da zero, tra l’altro con le evidenti difficoltà a sostenerne le spese di impianto ma soprattutto di manutenzione: nessun paese al mondo con un minimo di buon senso si muoverebbe come il nostro Comune.
Crediamo vivamente che l’amministrazione di questa città avrebbe dovuto porre tra i propri obiettivi la totale tutela di tutte le pochissime zone boschive rimaste nel nostro territorio, favorendo la piantumazione di nuove piante ad alto fusto con incentivi ai privati e, non ultimo, acquisendo terreni a tale scopo. Non ultima l’economia circolare, di cui dovrebbe essere promotrice mentre in questi ultimi dieci anni ha fatto pochissima formazione / informazione in tal senso, in misura nulla per ciò che riguarda il verde.
Noi crediamo che su questi aspetti si debbano fissare obiettivi concreti perché se da una parte è oggettivamente impossibile rivestire il territorio di Carpi di piante, dall’altra non possiamo che prendere atto che viviamo in una delle zone più inquinate d’Europa, pertanto si impongono soluzioni a medio e lungo termine, efficaci almeno a tamponare una situazione che con il tempo si rivelerà sempre più insostenibile .
Carpi Futura

Paolo Pettenati

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Sono consigliere comunale per la lista civica Carpi Futura, credo in una politica autentica a servizio dei cittadini e non il contrario.