La Start-up italiana PayTourist è la risposta anti-evasione tassa di soggiorno

Ancora una volta il settore terziario ed high tech italiano riesce a sorprenderci. La questione è molto calda, dato che ad oggi la tassa di soggiorno risulta essere una delle imposte maggiormente evase dai soggetti tenuti alla riscossione in nome e per conto dei Comuni. Risponde Alberto Pergola, Ceo e Founder di PayTourist, il sistema innovativo per la lotta all’evasione della tassa di soggiorno.

La gestione dell’imposta in questione ad oggi è affidata ad un sistema anacronistico e poco funzionale, tramite il semplice invio di comunicazioni sulle presenze da parte delle strutture ricettive direttamente al Comune interessato. L’innovazione introdotta invece si sostanzia nella scansione dei portali di prenotazione online in modo da creare una corrispondenza tra le presenze dichiarate volontariamente dalle strutture e quelle rilevate online dal sistema PayTourist.

A questo viene inoltre accoppiato un algoritmo appositamente creato per studiare ed analizzare i comportamenti dei soggetti tenuti al versamento della tassa di soggiorno, in modo da rendere quanto più veritiere le comunicazioni sugli incassi, effettuate dalle strutture al Comune.

La giovanissima start-up promette inoltre di porre le basi per una regolamentazione efficace del sistema alberghiero ed extra-alberghiero per i prossimi anni.

Per maggiori informazioni potete inviare una mail a info@paytourist.com o potete contattare il numero verde 800 660 556.

PayTourist — Imposta di soggiorno per il turismo.

PayTourist per la tassa di soggiorno