Francesco è venuto a trovarmi
Una bizzarra morale natalizia incontrando il poverello

Francesco è venuto a trovarmi. Ma chi è Francesco? Daì, su, il poverello!
E’ stato un incontro emozionante, nonostante il mio incrollabile ateismo, che prima di tutto è speranza nella redenzione qui, su questa terra.
Tutto è iniziato con una visita al Convento dei Cappuccini del Bigorio, un luogo molto bello tra le montagne ticinesi, pieno di storie e di storia che ho raccontato in un reportage per la mia radio.
All’audiodocumentario
Poi ha mandato una messaggera, Chiara Frugoni, medievista, che alla figura di Francesco ha dedicato una vita di studi. Ha anche pubblicato due libri per bambini con altrettante storie su di lui. Potete sentire la mia intervista qui:
All’intervista
Quello che più mi ha colpito in questo incontro è il messaggio riguardo alla carità che Chiara Frugoni ha spiegato.
Francesco era contrario ad essa perché — rivolto ai nobili e ai commercianti di Assisi — diceva: “Quello che voi date come carità, credendovi in questo modo illuminati e buoni non è che una infima parte di quello che avete preso”.
Dicendo insomma che se c’erano dei poveri era proprio perché c’erano dei ricchi.
Francesco in questo è stato rivoluzionario.
Chissà che gli acquisti di armi venuti a galla negli ultimi tempi non fossero stati pensati nell’intento di passare dalle parole ai fatti…