Tu mi fai girar


Il campionato mondiale delle trottole e altre storie rotanti che troverete a Play



Una sfida a chi le fa girare più a lungo, a chi le lancia nel modo più strano o a chi riesce a colpire quelle degli avversari, come nell’antichissimo gioco dello Strummolo, o Turbo, di tradizione latina.

La maniera tirolese, con palline, buchi e punteggi.
Il ritorno in grande stile, anche commerciale, grazie al fumetto manga Beyblade che le ha rivisitate in chiave moderna.


Far conoscere i modi di giocare con le trottole in compagnia è l’obiettivo dell’associazione Il Tarlo, che l’11 e 12 aprile a Modena, a Play — Festival del Gioco, organizzerà niente meno che la tappa emiliano-romagnola del Campionato mondiale delle trottole.




Il sapere legato al gioco della trottola risiede soprattutto nella memoria popolare, ed è lì che sono andati a scavare i soci del “Tarlo” per riscoprire, anzi “rilanciare” le potenzialità ludiche di questo antichissimo gioco.


Si sono inventati una pista per trottola, il “Turbo”, in cui le trottole, incanalandosi in percorsi intrecciati e scolpiti nel legno, si sfidano per raggiungere il traguardo prima delle altre.





La “Giostra”, altra variante, è un omaggio ai giochi popolari medievali e alle competizioni dei cavalieri.

Infine lo studio dei lanci e delle possibili variabili e combinazioni ha portato all’invenzione del “Contest”, una sfida a lanci sempre più difficili, per sviluppare e migliorare le proprie abilità.


Tutti questi giochi si potranno sperimentare a Play nella ludoteca della trottola, mentre chi si sente competitivo può provare a iscriversi al campionato.



La partecipazione è gratuita e si sfideranno contemporaneamente, su una pista di 18 metri, gruppi di 8 giocatori a batterie di 4, per arrivare a scalare la classifica e diventare campioni.



E per i piccoli, ma non solo, c’è“Storie di trottole”.


Nel laboratorio, i bambini sono invitati a inventare, disegnare e raccontare la trottola che hanno in mente… sperando che sia proprio la loro quella prescelta per essere realizzata davvero, dalle mani del Mastro Trottolaio!