Alcuni limerick d’autore

Con il mio adattamento italiano

Sebbene sia considerato un genere “minore”, il limerick ha avuto cultori tra alcuni grandi scrittori anglosassoni, a partire dall’Ottocento e fino ai nostri giorni. Qui presento alcuni componimenti di autori famosi, con il mio adattamento in rima.

James Joyce, in una lettera del 1917 a Ezra Pound, con questo limerick spiegava la trama di Portrait of an artist as a young man, il cui protagonista è Stephen Dedalus, che comparirà anche nell’Ulysses assieme a Leopold Bloom.

There once was a lounger named Stephen
 Whose youth was most odd and uneven
 He throve on the smell
 Of a horrible hell
 That a Hottentot wouldn’t believe in.

C’era una volta Stephen lo sfaccendato
di sviluppo molto strano e agitato.
Crebbe nelle esalazioni
di infernali dannazioni
che un Ottentotto non avrebbe immaginato.

Il pittore preraffaellita e poeta Dante Gabriel Rossetti (1828–1882), figlio di esuli italiani in Inghilterra, crebbe in una famiglia in cui la letteratura si respirava. Dopo la tragica morte della moglie Lizzie e un lungo periodo di depressione, abitò nel quartiere di Chelsea vicino agli eccentrici poeti e scrittori George Meredith e Algernon Swinburne. Fu da quest’ultimo che venne probabilmente incoraggiato a scrivere limerick.

There is a poor sneak called Rossetti
 As a painter with many kicks met he
 With more as a man
 But sometimes he ran
 And that saved the rear of Rossetti

C’era un povero tapino di nome Rossetti
che da pittore si scontrò con calcioni diretti.
Da tanti ne prendeva,
ma ogni tanto correva 
e ciò salvava il didietro di Rossetti.

Algernon Charles Swinburne (1837–1909), spirito ribelle e provocatorio, fu uno dei teorizzatori della superiorità del limerick licenzioso su quello casto e nonsensical alla Lear. A lui dobbiamo questo componimento:

There was an Old Man of Cape Horn
Who wished he had never been born…
…Nor would he have been
If his father had seen
That the end of the rubber was torn.

C’era un vecchio di San Miniato
che rimpiangeva di essere nato…
…e non avrebbe avuto torto
se suo padre si fosse accorto
che il preservativo era bucato.

Persino Rudyard Kipling (1865–1936), premio Nobel per la Letteratura a soli 41 anni nel 1907 scrisse limerick, ma nello stile casto di Lear.

There was a small boy of Quebec, 
 Who was buried in snow to his neck; 
 When they said. “Are you friz?” 
 He replied, “Yes, I is — 
 But we don’t call this cold in Quebec.”

C’era un piccolo ragazzo vicino a Trento 
che fu sepolto nella neve fino al mento.
Quando dissero “Sei gelato?”
rispose: “Sì, l’ho stato,
ma questo non é freddo per noi di Trento.”.

Concludo questa breve rassegna con un’operina del distopico e visionario Aldous Huxley (1894–1963), che nel 1923 aveva pubblicato un piccolo saggio su Edward Lear.

My firm belief is, that Pizarro
 Received education at Harrow -
 This alone would suffice,
 To account for his vice,
 And his views superstitiously narrow.

Sono fermamente convinto che Pizarro
fu educato nella vecchia scuola di Harrow:
ciò da solo è sufficiente
a spiegare alla gente
il suo atteggiamento superstizioso e bizzarro.

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