GMP News

Risk analysis sugli eccipienti

E’ appena scaduta la deadline per eseguire la risk analysis sugli eccipienti usati nella produzione di medicinali, come previsto nella linea guida europea 2015/C 95/02.

Ai sensi delle presenti linee guida dovrebbe essere effettuata una valutazione del rischio per gli eccipienti dei medicinali autorizzati per uso umano entro il 21 marzo 2016.

Ai sensi della direttiva 2001/83/CE, per eccipiente si intende qualsiasi componente di un medicinale diverso dalla sostanza attiva e dal materiale di imballaggio.

Le presenti linee guida non riguardano le sostanze aggiunte per stabilizzare le sostanze attive che non possono esistere da sole.

Secondo la linea guida, il titolare dell’autorizzazione di fabbrica­zione deve garantire che gli eccipienti siano idonei all’impiego nei medicinali accertando quali siano le buone prassi di fabbricazione (good manufacturing practices, GMP) appropriate. Tali GMP per gli eccipienti dei medicinali per uso umano sono accertate sulla base di una valutazione formale del rischio in conformità delle pre­senti linee guida. 
La valutazione del rischio tiene conto dei requisiti previsti da altri sistemi di qualità appropriati, non­ché della provenienza e dell’impiego previsto degli eccipienti ed i pregressi casi di difetti di qualità. 
Il titolare dell’autoriz­zazione di fabbricazione garantisce che le GMP appropriate accertate siano applicate e documenta le misure adottate.

La valutazione/gestione del rischio relativa agli eccipienti deve essere incorporata nel sistema di qualità farma­ceutica del titolare dell’autorizzazione di fabbricazione.

Obiettivo

La valutazione del rischio richiesta deve riguardare l’intero ciclo di vita del prodotto, a partire dalla qualifica del fornitore dell’ eccipiente.

L’obiettivo è estendere le modalità di valutazione del rischio associato al prodotto, tipiche delle GMP e delle GDP - già in uso per gli API e i prodotti finiti- anche alla catena di fornitura degli eccipienti.

Le aziende farmaceutiche

Per ciascun eccipiente di ciascun fabbricante utilizzato, il titolare dell’autorizzazione di fabbricazione dovrebbe indi­viduare i rischi connessi alla qualità, alla sicurezza e alla funzione di ciascun eccipiente dalla fonte fino alla sua incorporazione nella formulazione farmaceutica finale.

Molte delle informazioni richieste per gli eccipienti erano già disponibili per le aziende, anche se in modo disomogeneo, e si è trattato di organizzarle in modo strutturato. Le informazioni mancanti sono state richieste ai fornitori degli eccipienti come da normativa.

I dati e le prove a sostegno di tale analisi delle lacune andrebbero ottenuti mediante audit o da informazioni rice­vute dal fabbricante dell’eccipiente.

Nel caso in cui la risk analysis sull’eccipiente abbia riscontrato dei problemi, il titolare di AIC deve richiedere al fornitore di mettere in atto opportune azioni correttive.

Servono quindi comunicazione e collaborazione tra produttore del farmaco e fornitore dell’eccipiente.

«Se un fornitore non consente l’audit, ad esempio, abbiamo delle difficoltà ad accertare il grado di rispetto delle GMP; possiamo usare strumenti alternativi come i questionari, ma il grado di rilevamento è diverso», commenta Alessandro Regola, Coordinatore dell’Area/Commissione Qualità di AFI.

Dopo aver stabilito e documentato il profilo di rischio dell’eccipiente, il titolare dell’AIC dovrebbe definire e documentare gli elementi di cui all’EudraLex, volume 4, che ritiene necessario attuare per con­trollare e conservare la qualità dell’eccipiente.

Le difficoltà maggiori per le aziende produttrici hanno riguardato le tempistiche: la scadenza del 21 marzo è stata complessa da rispettare a causa della tipologia di produzione (mono- o pluri-prodotto) e del numero di fornitori e di eccipienti da validare.

I produttori di eccipienti

I produttori di eccipienti erano pronti alle novità introdotte dalla linea guida perchè già abituati a condurre la risk analysis nell’ambito dei sistemi qualità secondo ISO 9000 o delle GMP per uso cosmetico o alimentare.

«Anche la nuova versione della ISO 9000 abbandona le azioni preventive a favore del risk assessment di tutto il sistema e in modo particolare delle criticità; inoltre, tutte le GMP del nostro settore già prevedono tanto il risk assessment quanto la gestione del change control», afferma Vincenzo Rialdi, ex presidente di MAPIC-Federchimica.

La sovrapposizione delle diverse normative è definita nella linea guida:

Le certificazioni dei sistemi di qualità e/o delle GMP di cui dispone il fabbricante dell’eccipiente, nonché le norme a fronte delle quali sono state concesse, vanno tenute in considerazione in quanto potrebbero soddisfare i requisiti.

Un processo continuo

Dopo aver definito le GMP appropriate per l’eccipiente, nonché il profilo di rischio del fabbricante, andrebbe eseguita un’analisi del rischio continuativa basata su meccanismi quali:

  1. il numero di difetti collegati ai lotti di eccipiente ricevuti;
  2. il tipo/la gravità di tali difetti;
  3. il monitoraggio e l’analisi dei trend della qualità dell’eccipiente;
  4. la perdita di certificazione rilevante dei sistemi di qualità e/o delle GMP da parte del fabbricante dell’eccipiente;
  5. l’osservazione dei trend in materia di attributi qualitativi dei medicinali: in base alla natura e alla funzione dell’eccipiente;
  6. la constatazione di cambiamenti organizzativi, procedurali o tecnico-operativi presso il fabbricante dell’ecci­piente;
  7. audit iniziale e audit periodici del fabbricante dell’eccipiente;
  8. questionari.

Sulla base dei risultati della risk analysis, la strategia di monitoraggio stabilita dovrebbe essere riesaminata e, nel caso, riveduta.

Per saperne di più

Le GMP per gli ECCIPIENTI 
seminario — 2° edizione

Data: 21 aprile 2016 
Costo: 800€ + IVA
Sede del corso: Milano

Un corso completo, con esempi pratici sull’applicazione della risk analysis tratti dall’ esperienza aziendale delle docenti. Un’occasione di incontro e scambio in cui apprendere e confrontare le best practice aziendali di partecipanti e docenti.

Scarica la scheda di iscrizione

Invia la scheda compilata all’indirizzo info@qualitysystems.it 
o chiedi maggiori informazioni al numero 0362 801480

Like what you read? Give Quality Systems Srl a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.