GMP News

WHO: bozza sulla convalida di processo

Alla fine del 2015, WHO ha adattato l’Appendice 7 agli ultimi standard tecnologici. Il documento fornisce un supporto riguardo alla convalida dei processi non-sterili.

Ora ci sono altri cambiamenti in vista. Il primo riguarda la linea guida sulla convalida di processo. La bozza contiene 21 pagine divise in 13 capitoli.

La linea guida serve da cappello e dovrebbe rimpiazzare in futuro l’Annex 4 delle WHO Technical Report Series No. 937 del 2006. La bozza fa riferimento alle altre linee guida sulla convalida che saranno aggiornate come appendici:

  • Appendice 1 Convalida dei sistemi HVAC
  • Appendice 2 Convalida dei sistemi dell’acqua per uso farmaceutico
  • Appendice 3 Cleaning Validation
  • Appendice 4 Convalida dei metodi analitici
  • Appendice 5 Convalida dei sistemi informatizzati
  • Appendice 6 Convalida di sistemi e attrezzature

Nelle prime righe del documento viene descritta la convalida come parte essenziale delle GMP e delle GCP. La convalida include anche la qualifica e il ciclo di vita, comprendente una ongoing review per il miglioramento continuo. La necessità, lo scopo e la profondità dell’attività di convalida deve basarsi sui principi del quality risk management.

La linea guida in dettaglio

Il capitolo dedicato allo scopo del documento sottolinea che la bozza descrive un concetto di convalida applicabile alla produzione e al controllo delle materie prime e ai prodotti finiti. Gli aspetti di convalida inclusi nel documento possono essere applicati anche alle apparecchiature, ai sistemi e ai servizi.

Composto di ben 3 pagine, il glossario si dilunga sulla definizione di alcuni termini come “Good Engineering Practice”. La definizione di convalida di processo invece è molto vicina a quella data da FDA. 
Si definisce anche il termine convalida:

"Azione che dimostra e documenta che qualsiasi processo, procedura o metodo conduce realmente e costantemente ai risultati attesi "

Il capitolo 4 parla della relazione tra convalida e qualifica. “Qualifica e convalida sono essenzialmente la stessa cosa” ma la qualifica è usata normalmente in relazione a apparecchiature e servizi, mentre la convalida in caso di sistemi e processi.

Il capitolo dedicato alla convalida e i suoi sottocapitoli dedicati all’approccio alla convalida, trattano dei requisiti interessanti. Dove appropriato, si dovrebbero utilizzare calcoli statistici per fornire la prova scientifica che il processo, i sistemi e altri aspetti correlati sono opportunamente convalidati. Inoltre, la direzione deve essere interpellata sulla disponibilità di risorse. Sia la gestione che le persone responsabili per quality assurance devono essere attivamente coinvolte nelle attività di convalida e nell'autorizzazione di protocolli e report . Per quanto riguarda la gestione del rischio, si fa riferimento ad una specifica linea guida WHO. Dove necessario, si devono eseguire worst-case e challenge test.

I documenti necessari alle attività di convalida sono definiti nel capitolo 6 e comprendono protocolli e report, oltre che un validation master plan. E’ necessario assicurare che ci sia una revisione della convalida che garantisca il mantenimento dello status.

Nel capitolo 7 si fa specifico riferimento al validation master plan che deve essere conciso e chiaro. Tuttavia, sono elencati 28 requisiti minimi. Il numero elevato è dovuto al fatto che per le attività di qualificazione viene specificato ogni sotto-elemento per la qualifica di locali, attrezzature, utenze. Lo stesso avviene per le attività di convalida. Il validation master plan deve essere aggiornato regolarmente e bisogna mantenere aggiornato lo status GMP.

Sono ben definitia anche i requisiti minimi per la qualifica e la convalida dei protocollo. Nel capitolo 8 si descrive come devono essere analizzati i risultati. Anche nel capitolo seguente sui report, si sottolinea l’importanza delle analisi statistiche. L’approvazione finale del report spetta alla quality assurance.

Capitolo 10: la qualifica

Composto di 3 pagine e mezza, il capitolo 10 è decisamente esteso e fornisce diversi approcci alla qualifica. Si riporta ad esempio il V-Model for Direct Impact Systems.

“Normalmente la qualifica dovrebbe essere completata prima che venga eseguita la convalida del processo”

In base a ciò che si considera, bisogna seguire step precisi: ogni stadio di qualifica deve essere completato prima di iniziare quello seguente.
Un paragrafo a parte è dedicato ai sistemi informatizzati che richiedono utenti e requisiti specifici. Per tali sistemi è richiesto uno stress test, ma a parte questo si fa riferimento alla convalida dei sistemi informatizzati della WHO. Non in modo chiaro come nell’Annex 15, si evidenzia che l’URS deve essere il punto di partenza per gli stadi di qualifica successivi. Bisogna raccogliere i risultati dei test ed eseguire verifiche di processo continue e periodiche per dimostrare che le attrezzature lavorino in modo efficace.

Un sottocapitolo a parte è dedicato alla riconvalida che deve essere eseguita periodicamente. La frequenza e l’estensione della riconvalida deve essere determinata sulla base di un approccio risk-based che consideri lo storico.

La sezione dedicata alla convalida di processo è invece molto breve e rimanda a linee guida più approfondite.

Change e deviazioni

Il capitolo 11 e il capitolo 12 del documento sono dedicati alla gestione dei change e delle deviazioni e sono decisamente brevi se comparati con il capitolo 13 dedicato alla calibrazione e alla verifica. Il testo sottolinea la necessità di una calibrazione regolare eseguita con strumenti tracciabili e calibrati.

Conclusioni

Sebbene la linea guida sia stata pensata come cappello per altri documenti sulla validazione e la convalida, ha poco da spartire con l’approccio richiesto nell’ Annex 15 e con la linea guida FDA.

Non si fa riferimento allo sviluppo, che è la base per un moderno approccio alla convalida. Semplicemente si richiede la riconvalida periodica. Da notare invece il richiamo costate all’applicazione dei metodi statistici dove appropriati e al GEP nel glossario.

Per approfondire:

Il nostro corso

Convalida dei sistemi informatizzati e conformità all’Annex 11 e 21CFR Parte 11 
seminario

Data: 09 novembre 2016 
Costo: 800€ + IVA
Sede del corso: Milano
Relatori: Ing Pier Luigi Agazzi
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