E tempo di ritornare ad essere Italiani
La sconfitta del’Europa, ed i vari trattati e più in generale la situazione politica che si è venuta a creare in Italia, determineranno mutamenti di fondo all'interno dei Partiti e dei Movimenti.
Essa è la conseguenza del crollo delle dinastie politiche.
Mentre i riciclati propagandano i loro ideali democratici sempre più violenti ed aggressivi, usando aggettivi vecchi è di nuovo conio per tentare i giovani e non giovani ad entrare nei ranghi delle loro formazioni.
A Noi l’obbligo di indicare obiettivi fondamentali, in primis il rinnovamento della cultura Nazionale in tutti i campi, dall'arte alla musica, dalla letteratura al diritto.
Dobbiamo elaborare una nuova ideologia che non sarà ” né di sinistra, né di destra, né borghese, ma situarsi al di la dei partiti, dei movimenti e delle classi”.
L’ideale supremo di tutti è quello della comunità inteso come _ COMUNITÀ’ POPOLARE _
Per questa ragione Noi sentiamo il compito improrogabile e irrinunciabile al tempo stesso, di farci artefici di un nuovo ordine e di un nuovo sistema politico e sociale.
Dal punto di vista politico Noi riteniamo che il parlamentarismo non offra nessuna garanzia ed alcuna protezione contro lo strapotere dei partiti e dei gruppi di interesse.
Noi facciamo appello alla Nazione, non per un rinnovamento della società ripartita in classi, ma alla comunità di tutto il Popolo.
Noi dobbiamo fare appello per la creazione di un CORPO comune costituito da coloro che sono animati dalla FEDE nel futuro del Popolo Italiano, dall’idea di un rinnovamento
da attuarsi attraverso lo stradicamento di tutti quei fattori che sono estranei ed ostili nell’animo popolare.
In quanto Noi siamo inconciliabili con le ideologie attuali, che non hanno i nostri stessi IDEALI, ed inoltre anziché unirla, mirano a dividere la comunità Nazionale.
Noi amiamo i riferimenti dell’antichità classica.
Roma e l’Ellade sono modelli da imitare.
Dobbiamo creare un profondo legame che darà i suoi frutti.
Noi siamo consapevoli della crisi della società occidentale europea.
Sempre più si afferma la convinzione che la nostra civiltà è arrivata all’ultima spiaggia e che la tecnica, figlia del progresso, sta uccidendo l’uomo.
Il capitalismo esagerato è il principale nemico dello spirito e della cultura Italica.
Noi teorizziamo che il lavoratore dovrà essere nello stesso tempo “soldato, politico e sostanza portante di una nuova società”.
In conclusione: ” Noi sappiamo cosa deve essere l’Italia, la Nazione che non può tollerare alcun compromesso e alcuna incertezza.
Noi questo lo sappiamo bene, perchè sappiamo che quando si parla dell’Italia, si parla di una Nazione Universale”.
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