Due parole con lo psicologo: scarso tempismo

Non riuscite a stare al passo con le cose che dovete fare? Chiudete la stalla dopo che sono scappati i buoi? Cercate le chiavi e vi ritrovate a bagnare le piante? Bisogna imparare a trasformare l’ambiente in un alleato e di questo ci parla lo psicologo Claudio Mochi per Radio Bullets.
Per ascoltare la rubrica
clicca qui.
www.radiobullets.com

Avete mai chiuso la stalla dopo che i buoi sono scappati? Oppure avete acquistato una custodia a prova d’urto dopo che il cellulare è caduto o cercato di capire come installare dei programmi per rintracciare il pc quando questo ormai ha preso strade a voi sconosciute?

Questo scarso tempismo ha sicuramente diverse concause tra cui un’organizzazione temporale che deve essere sicuramente consolidata. Può essere di interesse, allora, questo ulteriore contributo sull’argomento.

Nei precedenti appuntamenti abbiamo sottolineato più volte quanto sia difficile cambiare alcuni nostri processi interni e quanto sia rilevante di conseguenza trovare delle soluzioni esterne tra cui cambiare l’ambiente intorno a noi. Spesso il contesto in cui viviamo è pieno di elementi distraenti che ci attirano e fanno scorrere del tempo che in seguito si rivelerà necessario. Molte volte il nostro ambiente ha gioco facile sulle nostre debolezze trattenendoci nei momenti sbagliati o indirizzandoci in tutt’altra direzione da quella prefissata. Per questo può accadere che possiamo ritrovarci allora ad annaffiare una piantina invece di cercare le chiavi dell’auto.

La casa ci tende dei tranelli? Dobbiamo batterla allora al suo stesso gioco.

Non riusciamo a non accendere la tv durante la colazione? Poniamo allora sul telecomando e nei pressi dello schermo dei promemoria che ci ricordino cosa ci aspetta e tra quanto.

Non possiamo veramente resistere dall’ascoltare il notiziario di Radio Bullets mentre facciamo la doccia?

Bene! Prima di avviare la rubrica attiviamo il timer. Organizziamo tutto quello che ci è necessario per i nostri impegni in modo da non dover avviare la consueta caccia al tesoro. In altre parole, se riconosciamo che fronteggiamo costantemente delle difficoltà dobbiamo fruire di tutto il sostegno possibile e quindi trasformare il nostro ambiente in un nostro alleato. L’orologio interno è un po’ sfasato? Facciamoci aiutare dall’esterno.

Un ulteriore elemento da considerare è che maggiore è la distanza temporale di un impegno o di un appuntamento e più è alta la possibilità che ci troveremo in difficoltà. Per questo è di grande aiuto ridurre gli intervalli tra noi e gli impegni. Il Maestro Yoda saprebbe bene come ancorarci sempre di più all’attimo, al presente ma anche da soli possiamo riuscire a farlo.

Se il mio programma pomeridiano include la lettura di 50 pagine, la mia attenzione deve focalizzarsi su quante pagine posso leggere nei prossimi 20 minuti.

Per concludere, in particolare per i bambini la motivazione interna a voler migliorare o gestire in modo più appropriato il proprio senso del tempo è raramente un alleato, può funzionare bene invece un sistema di rinforzi e ricompense esterne. Attendendo nuovi suggerimenti per ulteriori temi da trattare colgo l’occasione per augurare una piacevole e serena giornata.