El regreso de America Latina: Il sodalizio più ricco che santo

Il Sodalicio de Vida Cristiana (conosciuto anche come Sodalitium Christianae Vitae) è una società di vita apostolica di diritto pontificio, secondo quanto dichiara il Codice di Diritto Canonico della Chiesa cattolica. Solo che, tra abusi sessuali e società anonime quotate in borsa, più che una società di vita apostolica, il Sodalizio fondato da Luis Figari è una società. A cura di Stefania Cingia
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Il Sodalicio de Vida Cristiana (conosciuto anche come Sodalitium Christianae Vitae) è una società di vita apostolica di diritto pontificio, secondo quanto dichiara il Codice di Diritto Canonico della Chiesa cattolica. Fu fondato a Lima, in Perù, l’8 dicembre del 1971 da Luis Fernando Figari e approvato da Giovanni Paolo II solo nel 1997.

Il Sodalizio è composto da persone laiche consacrate e da sacerdoti che vivono in comunità chiamate “sodálites”, i quali vivono secondo le regole del Vangelo, e dando promessa di celibato eterno e obbedienza.

Le persone che entrano in questa società cercano di raggiungere la santità attraverso un cammino spirituale di incontro con Gesù. Questo processo viene guidato dalla pietà di Maria. Contemporaneamente sono chiamati a portare il Verbo nei posti in cui non è ancora presente la religione cristiana. I campi di evangelizzazione sono tantissimi, ma in particolar modo il Sodalizio si dedica ai giovani, alla cultura e all’aiuto ai più poveri.

Tutti obiettivi molto nobili. Ma Pedro Salinas, un giornalista peruviano, nel suo libro uscito nell’ottobre 2014 intitolato Mitad monjes, mitad soldados, accusa il fondatore della società Luis Fernando Figari di abusi sessuali. I diversi testimoni che hanno subito queste violenze hanno raccontato a Salinas la propria esperienza.

In realtà Figari era già stato accusato nel 2011 per abusi sessuali su un minore avvenuti trent’anni prima, ma il Sodalizio si era sempre apertamente difeso. Dopo l’uscita del libro, la società ha rilasciato un comunicato nel quale si legge il profondo rammarico per l’accaduto e si esprime la vicinanza e la solidarietà alle vittime degli abusi. Fanno sapere che sono a completa disposizione per l’ascolto e l’aiuto.

Secondo il superiore del Sodalizio, Alessandro Moroni, Figari oggi vivrebbe a Roma, in una sodálites, dove si troverebbe dal 2010, lontano dalla vita pubblica. Esistono però dei documenti che attestano che Figari è uscito sei volte dal Perù verso l’Europa dal 2010, specialmente verso la Spagna. L’ultimo viaggio registrato è del 26 aprile 2015 verso Roma e qui sembra essere rimasto.

Le indagini sugli abusi porteranno il Pubblico Ministero peruviano a scavare negli affari della società, comprese le istituzioni e associazioni sostenute economicamente dall’organizzazione.

Quattro sono le persone incaricate di gestire le finanze del Sodalizio: Juan Carlos Len Álvarez, César Rivarola Morán, José Ambrozic Velezmoro e Carlos Neuenschwander.

Il potere monetario del Sodalizio è formato da beni immobili, mobili e servizi, i quali stanno per legge esonerati dal pagare le tasse allo stato peruviano, grazie alla firma del Concordato con la Santa Sede più di quarant’anni fa. Il Sodalizio non è solo una società apostolica di diritto pontificio, è una società. Punto.

Juan Carlos Len è il rappresentate legale della JCL SAC, un’agenzia immobiliare. Cosa significano queste sigle? JCL sta per Juan Carlos Len, mentre SAC significa Sociedades Anónimas Cerradas, un tipo di società quotata in borsa i cui azionari non possono essere svelati. Quando Salinas ha cercato di parlare con Figari, ha trovato parcheggiata davanti a casa sua una Volkswagen Polo registrata a nome dell’agenzia immobiliare JCL.

Esistono altre SAC nell’universo del Sodalizio. Viajes San Pablo SAC, un’agenzia di viaggi, si trova ubicata su un terreno a Lima donato al Sodalizio nel 1987, terreno che è sede anche del Movimento di Vita Cristiana.

Infine, Inversiones San José SAC, che è divisa in due imprese: la Agrícola José Juan SAC e la Alma Minerals.

La prima si occupa della semina di banani organici e a sua nome sono intestati almeno tre terreni di mille ettari in Piura. Uno dei terreni della società agricola è stato dato al Banco Interamericano de Finanzas come ipoteca su un credito di mezzo milione di dollari.

L’altra impresa che fa capo a Inversiones San José SAC è la Alma Minerals, dedicata al trasferimento dei minerali. Il suo rappresentante legale è sempre Juan Carlos Len.

Attraverso la Inversiones San José, Carlos Neuenschwander ha potuto accedere nel 2008 a un credito della banca Santander Italia e acquistare l’immobile a Roma dove ora risiede il capo del Sodalizio. Pagando un totale di 1,5 milioni di euro, il Sodalizio si è assicurato un appartamento in via Nemorense, una delle zone più esclusive di Roma.

JCL, Viajes San Pablo e Inversiones San José, tutte società quotate in borsa ma di cui non si può conoscere il nome degli azionisti, sono le tre imprese gestite da coloro che attualmente controllano le associazioni e le istituzioni religiose del Sodalicio de Vida Cristiana. Alla prova dei fatti, il Sodalizio non solo ha visto moltiplicare le sue finanze negli ultimi quarant’anni, ma i suoi leader hanno potuto espandere i propri affari grazie al nome del Sodalizio stesso.

Un cerchio che inizia con Figari, a detta dei suoi rintanato in un appartamento a Roma, ma visto spesso passeggiare per le strade della capitale, e che si chiude magicamente con tre società quotate in borsa. I soldi da una parte e le vittime di abusi dall’altra. E, nonostante tutto questo, il movimento del Sodalizio non ha ancora allontanato il suo fondatore.

Guarda il documentario in spagnolo sul libro Mitad monjes, mitad soldados