Il mondo si fa bello: Grassi buoni

Tutti odiano i grassi, ma ce ne sono alcuni che ci rendono più belli, ce lo racconta Gianna Melis, esperta di bellezza e benessere
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Tutti odiamo il grasso, soprattutto quando si deposita nei punti critici, per noi donne i fianchi e le gambe, la pancetta invece per gli uomini. Ma la buona notizia è che alcuni grassi fanno più bella la pelle, i capelli e anche le unghie.

Partiamo dal nostro olio d’oliva, ricco di vitamina A ed E, acido oleico per il 62%, acido linoleico per il 15% e acido stearico. L’olio d’oliva è buono in cucina, combatte l’invecchiamento della pelle e fa bene al sistema cardiocircolatorio. È un concentrato di vitamine, acidi grassi e minerali, che hanno un’azione antiossidante naturale in grado di contrastare i radicali liberi e rallentare il processo d’invecchiamento. L’olio d’oliva è adatto anche a bambini e neonati e tutti coloro che hanno una pelle molto sensibile, perché ha un’azione antinfiammatoria. Si può usare come impacco per i capelli, come detergente e per nutrire la pelle secca.

In Marocco le donne per la bellezza del corpo e dei capelli usano l’olio d’argan. Questo olio viene usato anche in cucina dopo la tostatura dei noccioli, è molto odoroso e di colore scuro, quello destinato alla cosmesi viene invece spremuto a freddo e risulta più chiaro e limpido. Ha un alto contenuto di sostanze antiossidanti come tocoferoli, vitamina E, acidi grassi e flavonoidi, che rallentano l’invecchiamento e mantengono la pelle elastica. Ammorbidisce la pelle del viso e del corpo dopo la doccia o l’esposizione al sole e la protegge anche dal freddo. Alcune gocce di olio d’argan aggiunte ad una maschera casalinga aumentano la luminosità del viso, mentre un cucchiaio di olio allungato con qualche goccia di limone rende le unghie più forti e resistenti. Applicate questo composto sulle unghie prima di andare a dormire ed indossate dei guanti di cotone. Al mattino le vostre unghie saranno più belle.

L’olio di cocco è il segreto di bellezza delle donne indiane che amano portare i capelli lunghi fino alla vita. Lo massaggiano sulla cute per stimolarne la crescita e lo usano come balsamo dopo il lavaggio. Un altro olio molto usato dalle donne indiane è l’olio di Neem, estratto dalle foglie e dai frutti della pianta Azadirachta indica, originaria dell’India e della Birmania. L’olio di Neem, per il suo contenuto di vitamina E e di acidi grassi essenziali ha un un alto potere antietà e viene usato per la preparazione di creme per il viso e per il corpo. Ma lucida anche i capelli e ne allontana i pidocchi, danneggiandone il sistema nervoso centrale, tanto che in Occidente alcuni trattamenti naturali contro le lendini sono proprio a base di olio di Neem.

Le donne giapponesi hanno la carnagione liscia e i capelli setosi grazie all’uso quotidiano dell’olio di camelia, che ha un alto contenuto di acidi gliceridi e oleici, con proprietà protettive e nutritive. Estratto dal frutto della camelia bianca, viene assorbito rapidamente dalla pelle rendendola morbida, idratata e luminosa. L’olio di camelia viene usato anche per curare le scottature, per irrobustire le unghie e stimolare la crescita dei capelli.

E andiamo in America Latina e in Brasile per scoprire l’olio murumuru, estratto dalla pianta Astrocaryum Murumuru. I semi di questo albero racchiudono un prezioso elisir, un olio usato sia in cucina, sia per i rituali di bellezza. Il murumuru è ricco di vitamina A e C e di acidi grassi, come l’acido laurico, che grazie all’azione antibatterica lo rende un ottimo alleato contro l’acne. Questo olio contiene anche omega 3 e omega 6, più acido miristico, palmitico e linoleico, un mix portentoso per curare la pelle secca e disidratata. Il murumuru, può anche essere usato per nutrire i capelli, per rendere più pettinabili quelli ricci e nodosi e per renderli più luminosi se sono rovinati da tinture, dal cloro della piscina o dalla salsedine del mare.

In Messico si usa tantissimo l’olio di avocado, che si ottiene dal frutto, coltivato in tutti i paesi tropicali, per molti trattamenti di bellezza e anche per preparare alcuni piatti tipici. L’olio si ricava dalla polpa del frutto, è ricco di acidi grassi, lecitina e potassio conosciuto come il minerale della giovinezza. Ha la capacità di penetrare rapidamente e a fondo nella pelle, favorendo così l’assorbimento dei nutrienti. L’olio di avocado è perfetto per pelli secche, sensibili, mature, danneggiate oppure colpite da psoriasi ed eczema. Gli antiossidanti contenuti nell’olio di avocado sono particolarmente indicati per lenire le scottature dal sole o da forno e per velocizzare la guarigione di piccole ferite. Viene usato anche contro il prurito e come anti-forfora.

Prima di usare qualsiasi tipo di olio, anche gli oli essenziali, attenzione alle allergie. Bisogna fare una piccola prova: applicatene una goccia o due sul polso o nell’incavo del gomito e aspettate 24 ore. Se non avete reazioni di alcun genere potete procedere all’utilizzo che preferite.

E passiamo ai burri: il più conosciuto è il burro di cacao, un grasso estratto dai semi di cacao, che ne contengono fino al 57%, e si ottiene con un processo di pressatura ad alte temperature. Come altri grassi e oli, il burro di cacao è composto principalmente da trigliceridi, più polifenoli, teobromina, caffeina e Vitamina E. L’albero del cacao è originario delle foreste tropicali del Centro e Sud America, ma oggi viene coltivato soprattutto in Africa occidentale, dove si è adattato molto bene al clima. Il burro di cacao grazie alla sua composizione di acidi grassi, in particolare l’acido linoleico, stearico e oleico, è nutriente e svolge un’azione protettiva della pelle. L’industria cosmetica usa il burro di cacao come ingrediente principale di lip gloss, rossetti e creme. In questa stagione, il burro di cacao fornisce una protezione alle labbra perché le protegge dall’aria secca, dal freddo e dal vento.

Le donne dell’Africa Occidentale sono fortunate perché la loro pelle invecchia più tardi rispetto alle caucasiche. Comunque, anche le donne africane curano molto la pelle, soprattutto la mantengono idratata con il burro di karitè. Deriva dal frutto dell’omonimo albero, che cresce spontaneamente in Nigeria e Ghana, ed è un emolliente con proprietà idratanti e lenitive. In Africa Occidentale viene usato per ammorbidire la pelle secca, per proteggerla dal sole e dal vento e per mantenere lucidi e morbidi i capelli. I suoi principi nutritivi ammorbidiscono la pelle senza ungerla, mentre l’alto contenuto di vitamine aiuta a combattere l’effetto dei radicali liberi e a ridurre le smagliature. Per questo il burro di karitè è uno degli ingredienti di tanti prodotti cosmetici che usiamo tutti i giorni.