Il mondo si fa bello: Seychelles da sogno

Gianna Melis, esperta di benessere e bellezza in collegamento dalle Seychelles ci spiega come rilassarci in uno degli arcipelaghi più belli al mondo.
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Le mani di Suzy, la terapista delle Filippine, sembra riescano a leggere nella mia mente: sono leggere nei punti dolenti, decise dove devono sciogliere i nodi muscolari, calmanti sul viso e sulla testa. Buongiorno dalle Seycelles, un arcipelago di 115 isole nell’Oceano Indiano.

Qua sembra di essere in un piccolo Eden. La vegetazione molto rigogliosa e le piante di cocco, di frangipane e di coloratissimi fiori crescono sulle colline, a bordo spiaggia e persino sulle rocce di granito. Piccole, ma diversissime, le 115 isole di questo minuscolo Stato, indipendente dalla fine degli anni ’70, sono in gran parte alte e rocciose, ma tutte simili perché ricoperte da una grande quantità di verde.

L’isola più grande è Mahé, dove c’è la capitale Victoria e l’aeroporto internazionale. Un giro al mercato consente di scoprire in poco tempo il mix di visi e sorrisi dei locali. La popolazione è molto accogliente, il clima e la temperatura estivi sono costanti tutto l’anno, con qualche temperale ogni tanto. Alle Seychelles è tutto facile: spostarsi tra le isole e sulle isole, con voli interni barche, autobus di linea, taxi, auto e moto a noleggio, ovviamente con guida all’inglese a sinistra. Ma qua i turisti arrivano da tutto il mondo, ora anche i cinesi, per il mare, le spiagge, le attività in acqua e per i trattamenti nelle Spa, che sembrano più templi che centri di benessere.

A Mahè sono ospite dell’Hotel Constance Ephelia Resort, più grande del paesino sardo dove sono nata, fatto di ville con piscina, viali decorati da fiori profumati e di palme altissime. Non manca la Spa, dove si dimenticano i dolori da scrivania, l’umido della pianura padana e anche i pensieri faticosi. Nella Spa le terapiste sono filippine, balinesi o seycellesi e fanno trattamenti con prodotti a base di fiori, di frutti e di piante. All’interno di un giardino incantato, tra fontane, piscine con idromassaggio e cascatelle, ci sono le cabine per i trattamenti, riservate, silenziose, con una vetrata che guarda il giardino. Per il massaggio rilassante detox, Suzy usa oli essenziali di ibiscus, lemongrass e frangipane. La seduta inizia con qualche minuto di respirazione e di esercizi per rilassare i muscoli del collo e delle spalle, poi Suzy inizia il massaggio dai piedi con una piacevole pressione sotto e tra le dita. Poi è un susseguirsi di sfioramenti, pressioni e allungamenti dei muscoli e delle articolazioni, finchè tutto il corpo non è totalmente decontratto. Le pressioni sul cuoio capelluto, bello unto di olio profumato, i movimenti circolatori hanno cancellato in un’ora gli effetti del jet lag e la stanchezza milanese. E alla fine tutta la pelle è morbida e luminosa.

E veniamo a Praslin è una delle isole delle Seychelles più amate dalle coppie romantiche in viaggio di nozze oppure per celebrare il matrimonio piedi nudi sulla spiaggia. La natura è prorompente e la Vallée de Mai, è una riserva naturale protetta dall’Unesco dal 1983, ha un habitat incredibile con una foresta vergine primordiale dove cresce, unica al mondo, la palma del coco de mer, diventata il simbolo delle isole.

Anche a Praslin non salto l’appuntamento nella Spa del Resort Le Muria. Stavolta scelgo un trattamento anti-age per il viso con prodotti bio a base di fiori, frutta e piante. Parwati, la terapista indiana, comincia a rigenerare il mio viso con una pulizia molto profonda. Il profumo del fior di loto del tonico è molto piacevole, mi fa venire l’acquolina in bocca lo scrub di papaya, seguito da un massaggio con la crema a base di aloe vera e carote. Con panni caldi vengono aperti i pori prima di applicare la maschera a base di papaya per nutrire e illuminare la pelle. Mentre la maschera agisce, Parwati massaggia le mie mani, la testa e i piedi. Tutti i muscoli del mio corpo sono rilassati e la mente è a riposo. Tolta la maschera con panni caldi profumati, inizia un massaggio con una crema a base di Hibiscus. Dopo un’ora di trattamento lo specchio mi rimanda un’immagine che faccio fatica a riconoscere. Il mio viso è più giovane e rilassato e sto meglio. Il tè alla cannella e zenzero nel giardino della Spa completa il momento di relax. Arrivederci Seycelles, questi panorami mi consoleranno nelle giornate fredde e grigie milanesi.