Sguardi InVersi: Il museo del fallimento

“Un uomo può fallire molte volte, ma non diventa un fallimento finché non comincia a dar la colpa a qualcun altro”. (William Burroughs). Non è la ricerca della felicità di chi, per un attimo, riesce ad aprire una finestra di luce sul mare dei fallimenti? Probabilmente non la pensava così Gustavo Adolfo quattrocento anni fa quando vide la più grande delle sue navi salpare verso l’orizzonte…A cura di Cardiopoetica su Radio Bullets
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10 agosto 1628. Gustavo Adolfo guarda soddisfatto una delle più grandi imbarcazioni dell’epoca salpare per la prima volta nel freddo mar Baltico. Durante quel primo miglio si può far risalire, forse, lo spirito della Svezia. Un paese che riesce a costruire, dal fallimento, il proprio futuro. Il re iniziò a strapparsi i capelli quando improvvisamente l’immensa forma di quella nave non si vide più. Era caduta a picco alla seconda folata di vento. La nave non si vide più per trecento anni, rimossa lentamente dalla memoria collettiva svedese. Trecentocinquant’anni dopo fu recuperata, quasi intatta, da un team diretto da Anders Franzen. Ora è con orgoglio nel Museo Vasa di Stoccolma e conserva la memoria di uno dei più grandi fallimenti della storia. Un fallimento che sia i progettisti, i capi cantiere e l’equipaggio che si aspettavano: molti marinai quel giorno avevano evitato di salire o si erano prese le precauzioni per salvarsi. Sul fatto, un notabile fu maliziosamente interpellato da un diplomatico straniero sulle cause del disastro, e pare abbia risposto: «Solo Dio … ed il re, possono conoscere le cause…».

E quest’anno, quasi quattrocento anni dopo, nasce, per ironia della sorte, il Museo del Fallimento proprio nel sud della Svezia, a Helsinborg. In fondo, la domanda è: chi non ha mai fallito? Chi si è ritrovato improvvisamente con la bocca asciutta, assaporando beato il sapore della polvere? Finire con un fallimento generoso, che si porta la crisi dentro. Una necessità di generare nuovi vuoti da riempire. Un fallimento che non è un grazioso cagnolino, ma un meteorite sul pianeta, che diventa una nebulosa splendente. Mai fallire per decreto, per essere pronti a far partorire futuro. Infatti, un futuro che nasce sotto l’etichetta del controllo rischia di ripetere uno sbiadito passato. Fare in modo che la vita sia generatrice di vita, giusta, sbagliata. Lo sapremo solo se ci proviamo.

La società, dall’avvento del capitalismo soprattutto, ha visto nell’insuccesso la principale delle colpe. Impossibile perdonare chi non riesce. Si passa per l’oblio o l’etichettatura, mentre la natura sa che gli errori non sono mai casuali. Indicano l’alternativa, indicano lo spiraglio di possibilità. Così, in un luogo come il Museo del Fallimento, vediamo la BIC pensata per le donne che mai nessuno ha comprato, oppure i Google Glass, chiusi per i troppi problemi di privacy, il gioco da tavola che ha lanciato Trump e che è risultato in un grande fiasco e tanti altri. Il fatto che poi sia diventato presidente degli Stati Uniti con ben 16 fallimenti commerciali conferma l’assunto per cui fallire aiuta.

Il museo sarà allestito in maniera itinerante in varie capitali, sia in Europa che fuori, portando il verbo del fallimento, delle cose che sono andate male. Come a Zagabria, dove c’è il Museo delle Relazioni Finite, con cimeli di tutte le storie chiuse da tutto il pianeta. Uno sforzo tremendo di fallimenti per arrivare all’amore, quello più sbagliato di tutti, quello che ci ha fatto sudare perché, comunque, non averci provato sarebbe stato il primo irrimediabile errore. Nessun museo sarebbe nato, non avremmo nemmeno mai iniziato niente.

Noi abbiamo iniziato Sguardi InVersi su Radio Bullets, ma sarà lontano il momento in cui ci troverete in Svezia a fare un pezzo di antiquariato. Probabilmente, ci verrete vedere scolare un whisky con Babbo Natale. Certi fallimenti, c’è poco da fare, sono migliori di altri.

Dai Cardiopoetica è tutto, insuccessi compresi, ad ascoltarci domenica prossima.

Sitografia

http://www.ilpost.it/2015/08/04/museo-relazioni-finite-zagabria/

https://brokenships.com/visit

http://berlinocacioepepemagazine.com/dalla-coca-cola-blak-alle-lasagne-colgate-a-berlino-apre-il-museo-dei-fallimenti-commerciali-3434/

http://littlekitchenworld.it/2011/01/la-terribile-storia-del-vasa/

https://it.wikipedia.org/wiki/Regalskeppet_Vasa

http://www.repubblica.it/tecnologia/2017/05/08/news/quando_gli_innovatori_sbagliano_nasce_in_svezia_il_museo_del_fallimento_-164923848/

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/05/08/in-svezia-apre-il-museo-dei-fallimenti-per-imparare-dagli-errori-altru/34088/

https://www.nytimes.com/2017/04/25/arts/museum-of-failure.html?_r=0