Un libro sul comodino: Borgo Propizio

Questa settimana Alessandra Dalla Gassa​ ci presenta un libro di Loredana Limone: Borgo Propizio. Ospite anche la scrittrice. Buona lettura!
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Un benvenuto a tutti gli ascoltatori di Radio Bullets che anche quest’oggi hanno deciso di dedicare qualche minuto del loro tempo a questo appuntamento culturale in cui si parla di libri.

Come sempre sarò io, Alessandra Dalla Gassa, a raccontarvi, anzi ad accompagnarvi questa settimana in piccolo borgo arroccato su una collinetta piuttosto isolata chiamato “Borgo Propizio”, nonché titolo del romanzo della scrittrice Loredana Limone.

“Borgo Propizio”, edito dalla casa editrice Guanda, è azzeccatissimo come titolo per questo libro, ambientato in un piccolo paesino sperduto, in cui ci si aspetta che i ritmi di vita rallentino e nulla di importante possa accedere.

Nulla di più sbagliato. Amori inaspettati, nuovi o ritrovati, fantasmi, gioielli antichi, mappe del tesoro, sogni che si realizzano. Ecco cosa ho incontrato nel leggere questo simpatico romanzo dall’atmosfera un po’ fiabesca.

Molti i personaggi di rilievo di questo libro. Ognuno vive le proprie storie personali, ma le cui vicende inevitabilmente influenzano e si intersecano come in una ragnatela con le vite degli altri.

Belinda, il nuovo acquisto di Borgo Propizio, è alle prese con l’apertura di una nuova latteria in un ex bottega di un calzolaio, nella speranza di dare una sferzata di vita a se stessa e al paese.

Ruggero, muratore e tuttofare, a cui è stato affidato il compito di ristrutturare il locale. Uomo serio e affascinante, ma dal lessico non sempre azzeccato, congiuntivi e condizionali sono un po’ il suo tallone d’Achille. Un lavoro il suo che gli cambierà la vita, che gli riserberà delle belle sorprese.

E poi c’è Marietta, sorella di Mariolina, due donne dalla vita semplice. Orfane di madre e abbandonate dal padre fin da bambine, hanno sempre vissuto seguendo gli insegnamenti della madre. Ogni loro scelta è sempre stata influenzata da un forte senso del pudore e di castità. Ma con l’arrivo del giovane architetto in paese, anche le loro di vite subiranno un drastico cambiamento.

Ho conosciuto pure i genitori di Belinda, Claudia e Cesare, avvocato quest’ultimo diviso dall’amore per il suo lavoro e per sua moglie.

E ancora la zia Letizia, Ornella, il “Gran Musicante” e molti altri danno vita a questo piccolo borgo isolato in cui tutti si conoscono. Un paese animato dalle numerose chiacchiere e pettegolezzi dei suoi abitanti. Un Borgo che Propizio proprio lo è.

Divertente e ironico, così lo definirei. Un romanzo che più volte mi ha fatto sorridere mentre lo leggevo e che mi ha inaspettatamente colpita. Un’atmosfera quasi fiabesca, ma allo stesso anche molto reale perché chiunque è in grado di immedesimarsi nelle esperienze dei suoi personaggi.

Ho apprezzato particolarmente come la scrittrice abbia saputo tratteggiare i caratteri e le vite degli abitanti. Credo si sia divertita molto nel crearli.

Nonostante siano diverse le storie che si intrecciano nel romanzo, la trama è ben strutturata. Il linguaggio è fresco, scorrevole e ben curato. E’ una lettura facile e gradevole.

Sapendo dell’uscita di altri due libri proseguo di “Borgo Propizio”, non ho potuto non leggerli. Troppa la curiosità, non ho saputo trattenermi quasi dallo spiare le vicende di questi buffi personaggi e se leggerete “Borgo Propizio” sono sicura sarete colti anche voi dal desiderio di conoscere cosa ancora potrà accadere alle loro vite. Vi tufferete negli altri due libri che si leggono rapidamente e vi divertirete.

E per stuzzicare maggiormente la vostra curiosità sarà l’autrice stessa, Loredana Limone, che vi anticiperà alcuni delle vicende che attendono i nostri abitanti di Borgo Propizio nei libri successivi:

“Borgo Propizio in effetti è diventata una trilogia e io, incrocio le dita, sto consegnando il quarto sperando che venga parimenti pubblicato.

Il secondo capitolo si intitola “E le stelle non stanno a guardare. Le storie di Borgo Propizio” e l’ultimissimo uscito a giugno “Un terremoto a Borgo Propizio”.

Le belle vicende che tu hai molto carinamente descritto si sono evolute. È arrivato un sindaco illuminato e adesso Borgo Propizio è meta di turismo culturale e sembra che tutto stia andando bene. Si è fermata l’emorragia di emigrazione. È stato fatto un interessante festival culturale che ha richiamato gente da ogni dove. E sembra che stia andando tutto bene, anzi sta andando tutto bene, quando un terremoto distrugge il borgo. Ci sono otto morti di cui sette sono stati uccisi dal sisma. E uno, ahi noi, è stato strangolato. A Borgo Propizio c’è un assassino e questo dà una sfumatura molto diversa all’intera vicenda.”

Ringrazio tantissimo Loredana Limone per la sua disponibilità e per aver accettato il mio invito a intervenire in questa puntata dandoci qualche notizia in anteprima a chi non avesse ancora letto i suoi romanzi.

Vi invito non solo a leggere il libro “Borgo Propizio” ma anche a commentarlo con noi nella pagina di Radio Bullets su facebook o su twitter all’indirizzo @radiobullets.

Se invece desiderate rimanere sempre aggiornati su quelli che saranno gli appuntamenti e le novità dell’autrice, vi consiglio di seguirla nella sua fan page di facebook BORGO PROPIZIO fan club.