Emoticon virulente su Whatsapp

Attenzione ai messaggini che pubblicizzano nuove emoticon animate

La notizia non è proprio fresca di giornata ma credo valga comunque la pena di diffonderla nuovamente. Si tratta di un allarme che riguarda Whatsapp, l’applicazione di messaggistica istantanea, che fa capo a Facebook, più utilizzata dagli utenti di smartphone. L’allarme in questione è relativo a un virus particolarmente pericoloso e infingardo.

Il nuovo tentativo degli hacker di rendere infetto i nostri smartphone parte, come già molti virus negli anni e decenni passati, da un innocuo (all’apparenza) messaggino che viene inviato all’ignaro utente via Whatsapp. Il messaggio recita, all’incirca: “Bellissime le nuove emoticon animate?” a questo segue un link che, all’apparenza sempre, dovrebbe condurre il destinatario del messaggino, alla pagina dalla quale poi poter scaricare le fantastiche emoticon animate.

Fantastiche sì! Nel senso che queste emoticon NON ESISTONO! Mi scuso per la scrittura urlata che non bisognerebbe utilizzare mai ma, come si suol dire in questi casi, quando ce vò, ce vò! Infatti, come viene ribadito da alcuni video di avvertimento, non esistono emoticon animate per Whatsapp quindi semmai vi capitasse di ricevere un messaggio del genere cancellate immediatamente la chat in modo da non cliccare, neppure per sbaglio su link infetto e alquanto virulento!

Cliccando sul link incriminato è proprio il caso di definirlo così si attiva un virus che non solo invierà lo stesso messaggio ai vostri contatti ma arriverà anche ad attivare, per vostro conto e senza che voi ne sappiate nulla, una serie di servizi a pagamento che vi esauriranno in breve tempo il credito.

Quindi ripeto: se doveste ricevere un messaggio che vi invita a dare un’occhiata alle “nuove e carine emoticon animate per Whatsapp” cancellatelo e, in nessun caso, anche se magari vi capitasse di aprirlo per leggerlo non cliccate sul link!

Nel caso lo aveste fatto la prima cosa da fare assolutamente è contattare il vostro gestore telefonico per verificare che non siano già stati attivati servizi a pagamento e, in quel caso, far richiesta di annullamento così da poter salvare, se non tutto nel caso il servizio fosse già attivo, almeno buona parte dei vostri soldi.