Tempo di bilanci per Expo Milano 2015

Per Expo Milano 2015, la grande vetrina internazionale che per sei mesi ha portato l’Italia e la Lombardia sotto i riflettori di tutto il Mondo è giunta da qualche giorno l’ora di abbassare la saracinesca. Pur se nata con non pochi timori, riserve e tentennamenti Expo Milano 2015, l’esposizione universale che al grido di “Nutrire il pianeta: una risorsa per tutti” ha messo in vetrina le eccellenze italiane e internazionale, ha avuto un grande successo.

Un grandissimo numero di persone è passato per Milano in questi sei mesi ed ha potuto visitare i molti padiglioni che componevano la vastissima vetrina di Expo Milano 2015. Non sono mancate le critiche e i mugugni per le interminabili code alle quali i visitatori hanno dovuto far fronte ma a conti fatti credo proprio si possa e si debba essere felici dei risultati ottenuti.

Uno dei timori principali che hanno accompagnato soprattutto la nascita e le primissime fasi di Expo Milano 2015 era quello che tutto l’immenso lavoro fatto in vista della vetrina internazionale sarebbe finito in una bolla di sapone, che, come spesso accade in Italia, anche Expo Milano 2015 si rivelasse un’occasione sprecata ma, ripeto, secondo me così non è stato e l’Italia ha saputo mettere in mostra alcune delle sue eccellenze che la rendono famosa nel Mondo.

Certo nella fase iniziale vi sono stati timori che dietro la macchina organizzativa di Expo Milano 2015 potessero celarsi interessi non proprio puliti. Era vivo e presente il timore di appalti truccati e pilotati e di tangenti che avrebbero potuto portare a conseguenze giudiziarie che avrebbero sporcato ed oscurato quella che si presentava come una grande occasione per mostrare al Mondo il volto migliore del nostro Bel Paese. Nonostante tutto però, a pochi giorni dalla chiusura della grande manifestazione internazionale il bilancio finale di Expo Milano 2015 appare più che positivo e persino quanti, inizialmente, erano stati scettici e timorosi sull’effettiva buona riuscita della manifestazione si sono ricreduti.

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