Rosita RijtanoFeb 4
Senza radici


Sono 794 chilometri. Per percorrerli ci si impiega un giorno, se tutto va bene, e bisogna cambiare molteplici mezzi. Una faticata. È la distanza che, in questo momento, separa me dal posto in cui mi sento a casa, dove sono cresciuta. Tra le cui strade ho vissuto tutte, o quasi, le mie prime volte: le prime parole, i primi passi, i primi baci, la prima volta che ho fatto l’amore.
794 chilometri. Fino ad ora non li avevo mai calcolati. La lontananza dal luogo d’origine ti toglie radici. Ti proietta nel mondo del futuro: imperativamente globalizzato. Genera uomini e donne, forse, più liberi. Oppure solo più spaesati. Chissà. Quel che è certo: individui più malinconici. Nello sguardo sul mondo, come nel modo d’intendere e impostare tutte le nuove relazioni. Sempre con la paura di abbandonare, o di essere abbandonati.