Api, miele e vegani

Un piccolo mondo sconosciuto

Ho appena acquistato un nuovo libro, mi piaceva il titolo, il colore e alcuni contenuti letti velocemente in libreria, così ho deciso che mi avrebbe fatto compagnia nelle mie letture serali.

Sfogliandolo mi è balzata all’occhio la questione del miele e perché i vegani non lo mangiano.

Dalla mia “ignoranza” in materia pensavo che, essendo un alimento di origine animale veniva quindi escluso dall’alimentazione vegana, ma documentandomi ho scoperto che c’è molto altro di cui non ero a conoscenza.

L e api per produrre il miele sono sfruttate e sottoposte a sofferenza fisica, perché anche loro hanno un sistema nervoso sviluppato e dunque possono provare dolore.

Il miele, sia quello industriale che quello della maggior parte degli apicoltori, sottopone le piccole api a trattamenti di notevole sfruttamento, tra cui regimi alimentari forzati, inseminazione artificiale, sostituzione del miele (loro riserva alimentare per l’inverno) con zucchero o sciroppo con aggiunta naturalmente di antibiotici.

Pare che alcuni apicoltori prima dell’inverno distruggano comunque gli alveari in modo tale da prelevare il miele, che altrimenti sarebbe stato il nutrimento per le api durante il lungo periodo invernale.

Con questi metodi le api si indeboliscono e il loro ciclo di vita diminuisce. L’ape regina ha, normalmente, un aspettativa di vita di 5 anni, ma anche con queste inseminazioni artificiali forzate, il suo ciclo di vita è di 2 anni; alcuni, addirittura, le sopprimo lo stesso dopo 2 anni perché meno produttive.

Non da meno è lo scopo del maschio, che al fine di prelevare lo sperma subisce la decapitazione oppure gli vengono schiacciati testa e addome.

L’ape regina dopo essere stata anestetizzata con l’ossido di carbonio, subisce un vero e proprio intervento di inseminazione, con tanto di canule ed aghi con uncini.

I vegani non utilizzano nemmeno gli altri prodotti dell’Apis mellifera quali cera, polline, pappa reale, veleno, propoli.

Le api sono fondamentali per il nostro ecosistema, e la loro sopravvivenza determina la nostra vita. Di certo, oltre allo sfruttamento ci sono anche altri fattori si uniscono alla causa della loro lenta estinzione, quali il cambiamento climatico e l’utilizzo dei pesticidi.

Dopo aver letto questa parte del libro sul miele e, sul non troppo conosciuto mondo delle api e dopo aver approfondito sul web in vari siti e video, ho deciso che questo piccolo estratto d’informazione lo desidero condividere sia con chi è vegano che con chi non lo è, ma ama gli animali e li rispetta, perché siamo tutti sulla stessa barca chiamata Terra.